Paola, grande partecipazione al convegno di Mare Pulito su ambiente e salute

Esperti, istituzioni e magistratura a confronto sulle criticità del mare calabrese e sulle strategie per tutela ambientale e salute pubblica

A cura di Redazione
06 luglio 2026 07:00
 Paola, grande partecipazione al convegno di Mare Pulito su ambiente e salute - Uff. Stampa Mare pulito
Uff. Stampa Mare pulito
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PAOLA – Grande partecipazione all'Auditorium del Santuario di San Francesco da Paola per il convegno promosso dall'Associazione Mare Pulito, dal titolo "Il Mare tra tutela ambientale e salute pubblica: criticità e prospettive", dedicato alla tutela del mare e delle coste calabresi. L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, magistratura e mondo scientifico, con l'obiettivo di individuare strategie condivise per affrontare le principali criticità che interessano l'ecosistema marino regionale.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della presidente dell'associazione, Alessandra Nucaro, e del professor Alessandro Ruvio, tra i fondatori di Mare Pulito ed ex presidente dal 2020 al 2025. Il convegno si è poi sviluppato attraverso tre sessioni tematiche che hanno favorito un confronto partecipato e multidisciplinare.

Nella sezione dedicata a scienza, ricerca e innovazione sono intervenuti il direttore di Arpacal, Michelangelo Iannone, con un approfondimento sulle attività di monitoraggio ambientale, il professor Piero Luigi Alò, che ha illustrato gli effetti delle microplastiche sulla salute umana, e la professoressa Vincenza Calabrò, soffermandosi sul contributo dell'università nella ricerca e nella tutela dell'ambiente.

La seconda sessione, dedicata al territorio e all'ambiente, ha visto gli interventi del professor Carlo Tansi sull'erosione costiera, del dottor Ferdinando Laghi sulla gestione dei rifiuti e i relativi impatti sanitari e del dottor Vittorio Colosimo, che ha fatto il punto sullo stato degli impianti di depurazione.

Ampio spazio anche al tema della legalità e dell'azione istituzionale con gli interventi dell'ingegnere Salvatore Siviglia, che ha illustrato le strategie regionali per il sistema di tutela ambientale, del professor Silvestro Greco sul fenomeno degli illeciti ambientali in Calabria, del procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordalisi, sulle sfide della magistratura, e dell'onorevole Angelo Brutto, che ha presentato un'analisi operativa sul sistema della depurazione in Calabria.

Dal confronto è emersa la convinzione condivisa che solo una collaborazione concreta tra ricerca scientifica, amministrazioni pubbliche e autorità giudiziaria possa garantire risposte efficaci per la tutela dell'ambiente marino e della salute pubblica, trasformando la sinergia tra competenze nel principale strumento per il futuro della costa calabrese.

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