Paola, arrestati due fratelli per minacce e tentata rapina nei locali del centro
Indagini scattate dopo numerose denunce: decisiva la reazione di un commerciante
Nel pomeriggio di lunedì 23 marzo, a Paola, gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due fratelli trentacinquenni residenti in città.
I due sono accusati di aver posto in essere gravi e reiterate condotte persecutorie ai danni dei gestori di locali dediti alla somministrazione di alimenti e bevande, situati prevalentemente nel centro cittadino.
Secondo quanto emerso, i soggetti avrebbero mantenuto un atteggiamento costante di minaccia e violenza nei confronti sia dei titolari che degli avventori delle attività, fino a culminare in un tentativo di rapina sventato soltanto grazie alla pronta reazione del proprietario di un esercizio commerciale.
Determinanti per l’avvio e lo sviluppo delle indagini sono state le numerose denunce e segnalazioni presentate dalle vittime alle Autorità. Gli elementi raccolti dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Paola sono stati quindi trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola, guidata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, che ha richiesto al giudice competente l’emissione della misura cautelare.
L’operazione ha consentito di riportare un clima di maggiore serenità e normalità nell’intera comunità paolana, che nelle ultime settimane viveva un diffuso senso di insicurezza a causa delle ripetute azioni violente attribuite agli indagati.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: per gli arrestati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.