Pallavolo Rossano vs GTS Avolio: sfida al vertice che vale una stagione
Una partita che non è soltanto un incrocio di classifica, ma un vero e proprio banco di prova in chiave playoff
Rossano - Dopo il turno di riposo e l’autorevole qualificazione alla Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano ASD torna in campo per una gara che può indirizzare in modo significativo il finale di stagione. Al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo, le bizantine ospitano la GTS Avolio Nova Volley, terza forza del campionato, nel decimo turno del girone di ritorno della Serie C femminile.
Una partita che non è soltanto un incrocio di classifica, ma un vero e proprio banco di prova in chiave playoff.
Rossano capolista: numeri da grande squadra
La stagione della formazione jonica parla chiaro: 52 punti conquistati, 17 vittorie su 18 partite, miglior rendimento del campionato Un percorso costruito su continuità, organizzazione tattica e forte identità territoriale. Rossano ha saputo coniugare qualità tecnica e solidità mentale, anche nei momenti più delicati della stagione. Dodici punti separano le bizantine dall’Avolio, che occupa la terza posizione con 40 punti e arriva al confronto forte di 13 vittorie e 5 sconfitte. Le lupette del Pollino, reduci da una convincente vittoria per 3-0 contro la Silan Volley, sono una squadra in salute e determinata a blindare la propria posizione nella griglia playoff.
Una sfida che intreccia storie e percorsi
Non è una partita come le altre. Le due società condividono percorsi tecnici, scambi di atlete e una filosofia molto simile: valorizzazione del vivaio e radicamento territoriale.
Sulla panchina della GTS Avolio siedono Alberto Graziano e Sabrina Feoli, entrambi con un passato significativo a Rossano. In campo, invece, non mancano gli intrecci: Giorgia Speranza, cresciuta nel vivaio rossanese, oggi veste la maglia delle lupette; Sara Genova ha compiuto il percorso inverso, passando da Castrovillari a Rossano.
Il roster ospite, rafforzato dalla fusione con la Nova Volley Trebisacce, può contare su elementi di grande spessore tecnico. Su tutte spicca Paula Maria Capoverde, punto di riferimento del Club Italia del Sud e atleta monitorata a livello federale. Un talento capace di incidere in ogni fondamentale.
L’identità rossanese: compattezza e appartenenza
La forza della Pallavolo Rossano ASD risiede nella coesione del gruppo e nella qualità del lavoro svolto nel tempo. Gran parte del roster è composto da atlete cresciute nel vivaio bizantino, elemento che garantisce identità e spirito di appartenenza.
Nonostante l’assenza dell’alzatrice Fabiola De Araujo, sostituita con grande personalità da Veronica Risuleo, la squadra ha mantenuto equilibrio e fluidità di gioco.
Il sestetto tipo dovrebbe vedere: Valeria Diaco opposta; Sara Genova e Margo Dziunyk al centro; Martina Domanico e Valentina Martilotti in banda; Michela Falcone e Morena Scorpaniti nel ruolo di libero
Un assetto collaudato che ha già dimostrato di poter gestire i momenti chiave delle partite ad alta intensità.
Precedenti e prospettive
Nel match di andata Rossano si impose con un netto 3-0 (25-17, 25-12, 25-18), dimostrando superiorità tecnica e organizzativa. Tuttavia, ogni partita ha una storia a sé, soprattutto quando in palio c’è un equilibrio importante per la fase finale del campionato. Rossano vuole continuare a guidare la classifica con autorevolezza. L’Avolio vuole confermarsi come antagonista credibile. È una sfida che va oltre i tre punti: misura ambizioni, maturità e capacità di reggere la pressione.
La cornice sarà quella delle grandi occasioni. Il pubblico jonico è chiamato a sostenere una squadra che sta vivendo una stagione da protagonista assoluta.
Appuntamento al Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo. Una partita che può dire molto sul futuro di questo campionato di Serie C femminile. Il campo, come sempre, darà il verdetto.