Pallagorio celebra il Lago di Scutari: un murale unisce Arbëria, Albania e Kosovo

L'opera dell'artista kosovara Argjenda Azemi inaugura una nuova finestra sull'Albania nel cuore della Calabria arbëreshe

A cura di Redazione
20 luglio 2026 10:00
Pallagorio celebra il Lago di Scutari: un murale unisce Arbëria, Albania e Kosovo - Foto Uff. Stampa Fili Meridiani
Foto Uff. Stampa Fili Meridiani
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Nel cuore dell'Arbëria calabrese prende forma un nuovo simbolo di identità, memoria e dialogo tra popoli. A Pallagorio, nell'ambito della Settimana dei Murales Arbëreshë, è stato inaugurato un grande murale dedicato al Lago di Scutari, uno dei luoghi più rappresentativi della cultura e della storia albanese.

L'opera, realizzata dall'artista kosovara Argjenda Azemi, nasce all'interno del progetto promosso da Fili Meridiani APS in collaborazione con Mural Fest Kosova, iniziativa che ha trasformato il borgo in un laboratorio internazionale di arte pubblica, coinvolgendo artisti provenienti da Kosovo, Albania e Italia.

Per diversi giorni, i muri di Pallagorio sono diventati tele a cielo aperto, raccontando attraverso immagini la storia, la lingua, i paesaggi e i simboli del mondo arbëresh e albanese. Un museo diffuso che rafforza il legame tra le comunità arbëreshe della Calabria e la terra d'origine dei loro antenati.

Il murale dedicato al Lago di Scutari rappresenta molto più di un paesaggio. È un ponte ideale tra le due sponde dell'Adriatico, un omaggio alle radici comuni e alla memoria di una storia condivisa che continua a vivere nelle comunità arbëreshe.

Con i suoi colori e le sue suggestioni, l'opera richiama uno dei luoghi più amati dell'Albania, evocando il senso di appartenenza e il profondo legame culturale che ancora oggi unisce gli arbëreshë alla propria terra madre.

Condiviso tra Albania e Montenegro, il Lago di Scutari è il più grande lago dell'Europa meridionale e rappresenta uno degli ecosistemi più importanti dei Balcani. Negli ultimi anni è stato inoltre protagonista di un percorso internazionale per il riconoscimento come Riserva della Biosfera UNESCO transfrontaliera, a conferma del suo straordinario valore ambientale, paesaggistico e culturale.

«Abbiamo voluto dedicare questo murale a uno dei simboli più belli dell'Albania», ha dichiarato Ettore Bonanno. «La Settimana dei Murales Arbëreshë nasce proprio con questo spirito: trasformare i muri dei nostri paesi in strumenti di racconto, memoria e dialogo. Il Lago di Scutari non rappresenta soltanto un luogo straordinario, ma una parte della nostra storia comune. Con quest'opera abbiamo voluto aprire una finestra dall'Arbëria verso l'Albania, riaffermando un legame che il tempo e la distanza non hanno mai interrotto. Attraverso l'arte continuiamo a costruire ponti culturali tra Arbëria, Albania e Kosovo, valorizzando un patrimonio che appartiene a tutti noi».

L'opera è destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per residenti e visitatori, un invito alla scoperta delle radici arbëreshe e del patrimonio culturale condiviso tra Calabria e Balcani. Un murale che guarda oltre il mare e che, attraverso l'arte, racconta una storia fatta di memoria, identità e appartenenza.

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