Ordini Equestri e Valori Costituzionali: a Crotone un convegno tra Storia, Diritto e impegno civico
Organizzato dalla Sezione Territoriale di Crotone dell'Unione Insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (U.I.R.) APS, sotto la guida del Cav. OMRI Dr.
Crotone - Nella luminosa Sala Consiliare “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” del Palazzo di Città a Crotone, mercoledì 18 febbraio 2026, si è svolto un evento di rara intensità culturale e civile: il convegno “Ordini equestri e valori costituzionali. Profili giuridici e storici”. Organizzato dalla Sezione Territoriale di Crotone dell'Unione Insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (U.I.R.) APS, sotto la guida del Cav. OMRI Dr.
Leonardo Maria Rocca e l’egida del Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Roberto M. Naso Naccari Carlizzi (Direttore), con i Professori Marco Imperio e Roberto Maniglio, l’appuntamento ha riunito un pubblico eterogeneo di professionisti, studenti, avvocati, commercialisti e cittadini. Patrocinato da Regione Calabria, Provincia di Crotone, Comune di Crotone, SSML “Campus dello Stretto” di Reggio Calabria e Camera dei Previdenzialisti e Giuslavoristi di Crotone, l’evento è stato accreditato per 2 crediti formativi dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (COA) di Crotone e dal Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia, confermando il suo alto valore professionale e formativo. Moderato con sobrietà ed eleganza dall’Avv. Francesco Mazza del Foro di Crotone, il convegno si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente della Sezione UIR di Crotone Cav. Leonardo Maria Rocca, del Sindaco Vincenzo Voce, dell’Assessore alla Cultura Avv. Nicola Corigliano e del Presidente ff della Provincia di Crotone Arch. Fabio Manica. Presenti figure di spicco come la Presidente del Tribunale di Crotone dott.ssa Maria Luisa Mingrone, la Presidente della Camera Minorile Avv. Francesca Parise, il tesoriere Avv. Pasquale Sarpi, la segretaria del COA Avv. Teresa Battigaglia, la referente Cultura COA Avv. Francesca Laratta, la Consigliera COA Avv. Giusy Galea. Per la Camera dei Giuslavoristi l’Avv. Maurizio Vulcano. Presenti anche gli Avv. Domenica Maiolo, per il Direttivo del Movimento Forense – Dipartimento Giustizia del Lavoro, e l’On. Elisabetta Maria Barbuto e tantissime altre personalità. Il moderatore ha letto il messaggio del Consiglio Notarile Distrettuale di Catanzaro Crotone Lamezia Terme e Vibo Valentia, che ha espresso vicinanza al tema, richiamando il ruolo del notariato nella riforma degli enti del Terzo Settore e nel controllo di legalità. L’apertura è stata magica: la giovanissima Grace Costantino, dodicenne di Cotronei, ha intonato a cappella l’Inno di Mameli con una voce pura e potente.
Talentuosa allieva dell’Academy Cluster Music di Verdiana Zangaro a Cosenza dal 2021, Grace studia canto, pianoforte, violino e flauto; ha conquistato podi in concorsi calabresi (1° e 2° posto nel 2022), la finale del Cantagiro a Fiuggi (4ª classificata con “Someone Like You” di Adele nel 2023), il 2° posto a Sanremo Junior 2024 su 300 partecipanti italiani (con “Shallow” di Lady Gaga), e ha duettato con artisti come Franco Fasano (“Ti lascerò”) e Verdiana Zangaro (“La Cura” di Giorgia). Appassionata di danza e viaggi, la sua performance ha infuso un’energia patriotica all’intero evento. Il Cav. Leonardo Maria Rocca ha emozionato l’aula con un intervento profondo, dopo aver salutato le autorità militari, civili e religiose, ringraziato il direttivo e portato i saluti del Presidente nazionale Cav. Prof. Avv. Antonello De Oto, ha sottolineato il compito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana di essere esempio morale, con progetti filantropici come la distribuzione gratuita della Costituzione nelle scuole per combattere bullismo e cyberbullismo, ispirandosi a San Martino di Tours: “Essere cavalieri significa non voltarsi mai dall’altra parte. Omnia praeclara rara”.
La relazione introduttiva del Cav. OMRI Avv. Federico Ferraro ha tracciato con lucidità il valore contemporaneo degli ordini equestri: enti civilistici o di diritto internazionale (come il Sovrano Militare Ordine di Malta), dinastici (Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro), religiosi (Ordine Equestre del Santo Sepolcro) e nazionali di merito. Ha evocato incoronazioni, giuramenti presidenziali, aperture parlamentari e visite di Stato (es. Scalfaro, Ciampi, Napolitano dal Papa con l’Ordine Piano), contrapposti a contesti come USA, Russia e Cina. Nel nostro Paese, l’Ordine al Merito della Repubblica (D.P.R. 31 ottobre 1952) vincola moralmente come un contratto, con revoca possibile (es. Bashar al-Assad). In conclusione, sottolinea Ferraro: “La cavalleria è l’arte di unire il coraggio con la sensibilità dell’anima”, citando il Gen. Alexis François L’Hotte. L’Avv. Prof.ssa Elena Morano Cinque, Dama della Reale Arciconfraternita SS Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad honorem e Coordinatrice dell’Osservatorio Deontologico della Camera Civile di Catanzaro, ha analizzato il ruolo giuridico degli ordini come enti morali al servizio di merito, uguaglianza e solidarietà costituzionali, toccando associazioni non riconosciute e deontologia. La Prof.ssa Cecilia Gugliuzzo, docente di Latino e Greco al Liceo Classico “Pitagora” di Crotone (specializzata in indirizzo archeologico), ha ripercorso il cavaliere dalle origini greche (ἱππεύς) all’eques romano, fino alla trasformazione medievale, umanistica e rinascimentale in simbolo di virtù morali, umane e religiose. Hanno arricchito il dibattito rappresentanti di ordini storici: Cav. di Giustizia SMOCSG Nob. Dr. Candido Francica Ajossa (Vice Delegato Calabria del Sovrano Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio), Gr. Uff. OESSG Dr. Carmine La Greca (Presidente Sezione OESSG Catanzaro-Crotone) e Cav. M.P.A. SMOCSG Prof. Roberto M. Naso Naccari Carlizzi (docente di Storia Moderna alla SSML “Campus dello Stretto”, che ha intrecciato tradizione cavalleresca e Unione Europea).
L’evento ha visto la consegna di attestati di riconoscimento dalla Sezione UIR di Crotone al Prof. Alberto Padula (consegnata dall’On. Sergio Ferrari); al Notaio Tommaso Capocasale (dal Sindaco Vincenzo Voce); al Presidente della Provincia di Crotone ff Arch. Fabio Manica (dal Cav. Gregorio Amedeo Gigante); al Dott. Luigi Foresta (Sindaco di Roccabernarda, dal Cav. Avv. Giuseppe Barbuto, Presidente Lions Club Crotone Marchesato); e all’Avv. Luigi Quintieri (Sindaco di Caccuri, ritirata dalla moglie, dal Presidente Lions Club Crotone Host Dott. Pasquale Cannatelli). Il momento più toccante è stato la consegna di attestati di pubblica benemerenza: tre giovani – Giona Bonofiglio, Giovanni Oliverio e Damiano Iaquinta – sono stati premiati per “ammirevole coraggio, lucida prontezza e altissimo senso civico” nel salvare una vita da una violenta aggressione: “Il loro gesto, compiuto con profondo altruismo e ferma determinazione, brilla come esempio di eccezionale valore e responsabilità sociale... custode dei valori che nobilitano la Nazione”. Applausi prolungati hanno riempito la sala. In poco più di un’ora, questo non è stato solo un esercizio accademico, ma un invito all’impegno civico in una Crotone pitagorica, culla di civiltà antiche. Gli ordini equestri emergono non come reliquie, ma come lente per rileggere valori costituzionali. Merito non privilegio, solidarietà dovere, coraggio nobiltà suprema. Un messaggio potente per rafforzare il tessuto sociale repubblicano.