Oltre 130 atleti alla Festa del Warpedo: successo a Torretta di Crucoli
Sport, educazione e valori al centro della manifestazione dedicata al Warpedo Pankration. Il maestro Giuseppe Romeo: «Non è solo combattimento, ma uno stile di vita»
Grande partecipazione sul Lungomare Nord di Torretta di Crucoli per la Festa del Warpedo, la manifestazione dedicata al Warpedo Pankration, l'arte marziale italiana nata in Calabria. L'evento, organizzato dall'A.S.D. Warpedo Pankration, si è svolto con il patrocinio del CONI Regionale e del Comune di Crucoli, trasformando la serata in un momento di sport, aggregazione e valorizzazione del territorio.
Sono stati oltre 130 gli atleti provenienti dalle palestre di Crotone, Strongoli, Torre Melissa, Cirò Marina, Cariati e Torretta di Crucoli a esibirsi nelle dimostrazioni tecniche della disciplina, offrendo al pubblico uno spettacolo che ha unito tecnica, preparazione e spirito sportivo.
Più che una semplice manifestazione agonistica, la Festa del Warpedo ha posto al centro i valori educativi dello sport. Attraverso gli allenamenti e la pratica quotidiana, gli allievi imparano il rispetto, il sacrificio, l'umiltà e il senso di appartenenza alla comunità, principi che rappresentano il cuore del progetto promosso dall'associazione.
«Il Warpedo non è solo combattimento – ha dichiarato il maestro Giuseppe Romeo –. È educazione. È insegnare ai ragazzi ad alzarsi dopo una caduta, ad avere rispetto dell'avversario e della natura. In poche parole è un vero e proprio stile di vita».
La serata, presentata da Luisa Berardi, ha visto anche la presenza delle istituzioni e delle forze dell'ordine, con il sostegno del sindaco Giovanni Librandi, dei Carabinieri della Stazione di Crucoli-Torretta e della Polizia Locale guidata dal comandante Arcangelo Coppola, impegnati a garantire il regolare svolgimento della manifestazione.
L'organizzazione ha rivolto un ringraziamento anche al Circolo Culturale Mediterraneo per la mostra fotografica allestita durante l'evento, all'associazione Donne di Crucoli, a Vincenzo per i cesti artigianali, alla Lappanese Artilano per il servizio di ambulanza e alle Cantine Linardi e Greco, che hanno contribuito alle premiazioni con i propri vini.
Un pensiero speciale è stato dedicato ai genitori degli atleti, presenti numerosi anche dalle località più lontane, e al maestro Francesco Cataldo Pirillo, ringraziato da Giuseppe Romeo per il lavoro svolto nella diffusione della disciplina sul territorio.