Neurochirurgia e intelligenza artificiale, all'UniCal i pionieri delle neuroscienze

Il 16 luglio a Rende un meeting internazionale con Antonio Bernardo, David Eidelberg e Benjamin Rapoport per discutere il futuro della medicina di precisione

A cura di Redazione
06 luglio 2026 13:00
Neurochirurgia e intelligenza artificiale, all'UniCal i pionieri delle neuroscienze - Foto Uff. Stampa Unical
Foto Uff. Stampa Unical
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Nella foto, da sinistra a destra: Antonio Bernardo, David Eidelberg e Benjamin Rapoport.

L'Università della Calabria ospiterà il prossimo 16 luglio un appuntamento scientifico di rilievo internazionale dedicato alle nuove frontiere della neurochirurgia e delle neuroscienze. L'Aula Magna del Centro Congressi "Beniamino Andreatta" farà da cornice al meeting "Precision Neuroscience and Neurosurgery: Innovation and Perspective", che riunirà nel campus di Rende alcuni dei più autorevoli esperti mondiali del settore.

L'iniziativa, coordinata dal rettore Gianluigi Greco e dal prof. Domenico La Torre, ordinario di Neurochirurgia dell'Ateneo, si svolge con il supporto del prof. Francesco Tomasello, presidente onorario della World Federation of Neurosurgical Societies (WFNS). L'obiettivo è favorire il confronto tra comunità scientifica, istituzioni, mondo accademico e giovani ricercatori sul ruolo delle tecnologie digitali nella cura delle patologie cerebrali.

Al centro del dibattito ci saranno le prospettive offerte dall'integrazione tra neuroscienze, intelligenza artificiale, robotica e sistemi digitali, strumenti destinati a rendere sempre più precise e personalizzate le diagnosi e gli interventi neurochirurgici.

I lavori prenderanno il via alle 15.30 con i saluti istituzionali del rettore Gianluigi Greco, del prof. Massimo Miscusi, direttore generale del Ministero dell'Università e della Ricerca per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e l'alta formazione post-universitaria, del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar, del prof. Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell'UniCal, e del prof. Marcello Maggiolini, coordinatore del corso di laurea in Medicina e Chirurgia – Tecnologie Digitali.

L'introduzione sarà affidata ai professori Francesco Tomasello e Salvatore Cardali, mentre la sessione scientifica sarà moderata dal prof. Domenico La Torre e dalla dottoressa Marieme Khouyyi, research fellow del Feinstein Center for Neurosciences di New York.

Tra gli ospiti di maggiore prestigio figura Benjamin Rapoport, cofondatore di Neuralink insieme a Elon Musk e cofondatore e Chief Science Officer di Precision Neuroscience. Professore di Neurochirurgia e direttore scientifico del Mount Sinai BioDesign, illustrerà le più recenti evoluzioni delle interfacce cervello-computer ad alta risoluzione, tecnologie destinate ad aprire nuove prospettive terapeutiche per pazienti affetti da paralisi o gravi patologie neurologiche.

Interverrà anche Antonio Bernardo, docente del Weill Cornell Medical College di New York, tra i massimi esperti internazionali nella simulazione chirurgica tridimensionale e nelle tecnologie immersive applicate alla neurochirurgia. Il suo intervento sarà dedicato alle tecniche più avanzate per la chirurgia della base cranica e alla preservazione delle funzioni neurologiche attraverso strumenti di pianificazione sempre più sofisticati.

Completerà il panel David Eidelberg, direttore del Feinstein Center for Neurosciences della Northwell Health di New York, considerato uno dei principali neuroscienziati mondiali nello studio delle malattie neurodegenerative. La sua relazione illustrerà l'impiego delle reti di deep learning e del neuroimaging funzionale per anticipare la diagnosi di patologie come il morbo di Parkinson e le diverse forme di demenza.

L'incontro è aperto a studiosi, ricercatori, dottorandi e studenti interessati ai settori delle neuroscienze, dell'ingegneria e dell'informatica e offrirà un approfondimento sulle applicazioni dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali nella medicina di precisione. Con questa iniziativa, l'Università della Calabria rafforza il proprio ruolo nel panorama della ricerca internazionale e nella promozione dell'innovazione applicata alla salute.

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