‘Ndrangheta, sequestrato patrimonio da 150 mila euro a un esponente di San Luca

Il provvedimento si inserisce nel contesto della più ampia indagine denominata "Eureka", che ha svelato un'articolata organizzazione transnazionale dedita al narcotraffico.

A cura di Redazione
09 settembre 2026 12:30
‘Ndrangheta, sequestrato patrimonio da 150 mila euro a un esponente di San Luca -
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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Bianco hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni, finalizzato alla confisca, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti del patrimonio riconducibile a un soggetto originario di San Luca, attualmente detenuto in carcere e ritenuto figura di rilievo della criminalità organizzata locale e internazionale.

Il provvedimento si inserisce nel contesto della più ampia indagine denominata “Eureka”, che ha svelato un’articolata organizzazione transnazionale dedita al narcotraffico. Secondo le ricostruzioni investigative, l’indagato avrebbe ricoperto un ruolo apicale all’interno del sodalizio, attivo nell’importazione di ingenti quantitativi di cocaina dai principali Paesi del Sud America e nel successivo smistamento verso diversi Paesi europei, individuando nel porto di Gioia Tauro il principale snodo logistico.

Gli approfonditi accertamenti economico-patrimoniali svolti dai militari dell’Arma hanno fatto emergere una significativa sproporzione tra i redditi formalmente dichiarati al fisco e il patrimonio individuato, facendo ipotizzare il reimpiego di capitali di provenienza illecita.

Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a sequestro beni per un valore complessivo stimato in circa 150 mila euro, comprendenti un appartamento, un’autovettura, la quota societaria di una gelateria ritenuta riconducibile all’interessato tramite intestazione a terzi, oltre a due conti correnti e otto buoni fruttiferi postali.

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha precisato che il procedimento si trova nella fase cautelare e che la confisca definitiva a favore dello Stato sarà valutata dai giudici soltanto all’esito del contraddittorio tra le parti.

 

(ITALPRESS).

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Verificato il: 09 settembre 2026

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