Movida violenta a Crotone, 10 DACUR: risse, aggressioni e un coltello
Il Questore Panvino ha disposto i divieti di accesso al centro urbano nei confronti di persone coinvolte in episodi violenti a Crotone, Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto
CROTONE – Aggressioni, risse e anche un uomo fermato sul lungomare con un coltello lungo 30 centimetri. È sul fronte della movida che la Polizia di Stato di Crotone ha concentrato una parte significativa dell'attività di prevenzione durante i mesi estivi, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate e ai luoghi della vita notturna.
Nel bilancio delle attività svolte nel bimestre luglio-agosto spiccano i 10 DACUR, i Divieti di Accesso al Centro Urbano, emessi dal Questore di Crotone Renato Panvino nei confronti di persone coinvolte in episodi violenti, tra aggressioni e risse avvenute all'interno o nelle immediate vicinanze di locali pubblici.
I provvedimenti hanno riguardato diverse località della provincia, con particolare attenzione ai lungomari di Crotone, Cirò Marina e Isola di Capo Rizzuto, dove durante l'estate si concentra un'importante presenza di residenti e turisti.
L'aggressione alla titolare del bar
Tra gli episodi che hanno portato all'adozione dei provvedimenti ci sono quello che ha visto coinvolti due giovani di Isola di Capo Rizzuto, destinatari del DACUR dopo un episodio nel quale la titolare di un bar situato sul lungomare di Crotone avrebbe riportato lesioni.
Il provvedimento vieta ai destinatari di accedere o stazionare nelle aree specificamente individuate. La violazione del divieto comporta conseguenze penali e sanzioni.
La rissa tra i tavoli della gelateria
Sempre sul lungomare di Crotone, un altro intervento ha riguardato una rissa scoppiata tra i tavoli di una gelateria.
In questo caso il DACUR è stato emesso nei confronti dei partecipanti alla rissa, tra i quali figuravano anche tre minorenni. L'episodio si inserisce nel quadro delle situazioni di violenza che hanno portato la Questura a rafforzare l'attività preventiva nei luoghi della movida.
Sul lungomare con un coltello di 30 centimetri
Particolarmente significativo anche il caso di un cittadino afghano, fermato dagli agenti delle Volanti mentre passeggiava sul lungomare brandendo un coltello della lunghezza di circa 30 centimetri.
Anche nei suoi confronti è stato adottato un DACUR, nell'ambito delle misure disposte dal Questore per impedire l'accesso e la permanenza nelle aree individuate a chi si è reso protagonista di comportamenti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.
Controlli rafforzati durante l'estate
L'attività preventiva è stata accompagnata da un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio. Alle pattuglie ordinariamente impiegate sono state affiancate anche pattuglie appiedate, con l'obiettivo di aumentare la presenza degli agenti nelle zone della movida.
La risposta della Questura ha riguardato non soltanto gli episodi di violenza già verificatisi, ma più in generale il controllo dei luoghi maggiormente frequentati durante il periodo estivo.
I 10 DACUR fanno parte dei 50 provvedimenti di prevenzione adottati dalla Polizia di Stato di Crotone nei mesi di luglio e agosto nei confronti di soggetti con precedenti penali o di polizia ritenuti, a vario titolo, pericolosi per la sicurezza pubblica.
L'attività istruttoria è stata curata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone, nell'ambito del piano predisposto dal Questore Renato Panvino per rafforzare la prevenzione e garantire maggiore sicurezza nelle aree urbane ed extraurbane.