Mormanno, tradizione e creatività ridanno vita ai vicoli del centro storico
Inaugurato il progetto dell’Associazione Pollino Creativo, finanziato dall’Amministrazione comunale. Tegole dipinte, proverbi e indovinelli in dialetto, QR Code, murales e installazioni luminose trasformano i vicoli del borgo
Mormanno – La memoria si trasforma in arte e i vicoli del centro storico di Mormanno tornano a vivere attraverso colori, parole, tradizioni e creatività. È stato inaugurato il nuovo progetto di riqualificazione e valorizzazione urbana ideato e realizzato dall’Associazione Pollino Creativo, presieduta da Caterina Regina, e interamente finanziato dall’Amministrazione comunale di Mormanno, che ha scelto di sostenere un’iniziativa capace di coniugare recupero urbano, cultura popolare, creatività e promozione del territorio.
L’idea alla base del progetto è semplice e, allo stesso tempo, originale: recuperare le vecchie tegole provenienti dai tetti del paese e destinate a essere dismesse, trasformandole in piccoli elementi artistici sui quali sono stati riportati antichi proverbi, modi di dire e indovinelli della tradizione mormannese. Un patrimonio immateriale che torna così a essere protagonista degli spazi del borgo e che, grazie alla tecnologia, diventa anche un’esperienza interattiva. Attraverso i QR Code presenti lungo il percorso, cittadini e visitatori possono ascoltare la pronuncia dei testi nell’autentico dialetto di Mormanno e, nel caso degli indovinelli, conoscere anche la relativa soluzione.
Il percorso è stato arricchito da murales ispirati alla storia, alle tradizioni e all’identità della comunità, realizzati all’interno di vicoli e angoli del centro storico che, grazie agli interventi, hanno acquisito nuova luce e attrattività. A completare il progetto sono inoltre presenti installazioni e punti luminosi che rendono il percorso particolarmente suggestivo nelle ore serali. Un intervento che parte dalla memoria, ma guarda al futuro, trasformando oggetti semplici e appartenenti alla quotidianità di un tempo in strumenti di racconto, condivisione e promozione del territorio.
Particolarmente significativo anche il ruolo dell’Associazione Pollino Creativo, realtà mormannese caratterizzata da una forte presenza femminile, che ha saputo mettere insieme creatività, passione per il territorio e volontà di contribuire concretamente alla crescita della comunità.
Grande la partecipazione registrata già durante la serata inaugurale, con i vicoli interessati dal progetto animati da cittadini e visitatori, incuriositi dalle installazioni e dal nuovo percorso.
«Quello inaugurato ieri è un progetto nel quale, come Amministrazione comunale, abbiamo creduto sin dall’inizio – dichiara il sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra – perché rappresenta perfettamente quello che intendiamo quando parliamo di valorizzazione del nostro centro storico: non interventi slegati dalla nostra identità, ma iniziative capaci di partire dalle nostre radici e reinterpretarle in maniera originale e contemporanea».
Il sindaco sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo associativo.
«Quando le istituzioni e le associazioni del territorio riescono a dialogare, confrontarsi e soprattutto costruire insieme dei progetti, i risultati diventano patrimonio dell’intera comunità. L’Amministrazione ha finanziato integralmente questa idea perché ne ha riconosciuto la qualità e perché riteniamo fondamentale sostenere le energie positive che nascono all’interno di Mormanno. A Caterina Regina e a tutte le persone dell’Associazione Pollino Creativo va il nostro ringraziamento per il lavoro, la passione e la creatività che hanno messo in campo».
L’obiettivo, però, è proseguire il percorso avviato ed estendere progressivamente l’iniziativa ad altre aree del borgo.
«Già nella serata inaugurale – prosegue Pappaterra – abbiamo manifestato la disponibilità dell’Amministrazione a proseguire questo percorso, estendendolo progressivamente ad altri vicoli e ad altre zone del nostro borgo. Mormanno possiede un centro storico straordinario e dobbiamo continuare a lavorare perché ogni suo angolo possa raccontare una storia e diventare un motivo in più per visitare il nostro paese».
La partecipazione registrata durante l’inaugurazione rappresenta un primo importante segnale.
«Vedere questi vicoli pieni di persone è stata probabilmente la soddisfazione più grande. Vogliamo, ha concluso il primo cittadino, che iniziative come questa possano diventare anche un piccolo volano di crescita turistica, creando curiosità nei visitatori e offrendo loro qualcosa di autentico, che non potrebbero trovare altrove. Dietro ogni proverbio, ogni parola in dialetto, ogni tegola e ogni murale c’è infatti un pezzo della storia di Mormanno. È proprio questa autenticità che dobbiamo continuare a custodire e, allo stesso tempo, avere la capacità di raccontare».
L’iniziativa rappresenta così un esempio concreto di rigenerazione culturale del centro storico, nella quale il recupero urbano non passa soltanto dagli interventi strutturali, ma anche dalla capacità di restituire significato e funzione agli spazi attraverso la cultura, la memoria collettiva e la partecipazione. Da tegole destinate a essere dismesse a elementi capaci di raccontare un paese. Da vicoli meno frequentati a nuovi luoghi di incontro, scoperta e condivisione. Mormanno continua così a investire sulla propria identità, trasformando la memoria in bellezza e la tradizione in un nuovo strumento di promozione e valorizzazione del territorio.