Mormanno, siglato il gemellaggio enogastronomico con Cassano allo Ionio e Civita
Tre territori insieme per valorizzare identità e tradizioni
Mormanno - Ci sono accordi che rappresentano semplici atti amministrativi e altri che segnano l’inizio di un percorso condiviso. È il caso del Gemellaggio Enogastronomico sottoscritto ieri sera, nella suggestiva cornice del borgo di Civita, dai Comuni di Cassano allo Ionio, Civita e Mormanno.
Un’intesa che supera il valore formale della firma istituzionale e che nasce dalla volontà di tre comunità di mettere in rete le proprie peculiarità, valorizzando un patrimonio fatto di storia, cultura, tradizioni, produzioni tipiche e saperi tramandati nel tempo.
Un filo ideale unisce territori diversi ma profondamente legati: dalla Magna Grecia alla Sibaritide, passando per l’Arberia fino al cuore del Parco Nazionale del Pollino. Un itinerario di identità e bellezza che trova nell’enogastronomia uno degli strumenti più importanti per raccontare il valore autentico di queste comunità.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra ha evidenziato il percorso intrapreso dal territorio, che ha saputo trasformare le proprie radici in una concreta occasione di crescita e sviluppo. La valorizzazione delle eccellenze agricole, ambientali, culturali ed enogastronomiche rappresenta infatti una strategia fondamentale per costruire un modello sostenibile, capace di generare nuove opportunità e rafforzare il legame tra comunità e territorio.
Il vero significato del gemellaggio, però, risiede nella capacità di coinvolgere chi ogni giorno contribuisce a rendere vive queste realtà.
La firma dei Sindaci costituisce l’avvio del progetto, ma i protagonisti saranno soprattutto gli operatori del territorio: produttori agricoli, aziende vitivinicole, allevatori, artigiani del gusto, ristoratori, strutture ricettive e tutti coloro che con passione e impegno investono nelle proprie comunità.
A loro è rivolto il valore più concreto di questa collaborazione: creare nuove occasioni di confronto, favorire sinergie, promuovere le eccellenze locali e far conoscere all’esterno territori ricchi di storia, qualità e potenzialità.
La serata è stata arricchita dagli interventi di S.E. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Ionio e Vicepresidente della CEI, dell’Assessore regionale Pasqualina Straface, del Presidente della Provincia Biagio Faragalli e di studiosi ed esperti del settore, tra cui Nicoletti e Palazzo.
Presenti anche gli amministratori dei tre Comuni coinvolti, tra cui l’Assessore al Turismo di Mormanno Flavio De Barti, impegnato nel percorso organizzativo che ha accompagnato la nascita dell’iniziativa, e il giornalista Franco Sangiovanni, che ha curato la conduzione dell’evento.
A chiudere la cerimonia è stata l’esibizione del Gruppo Folk Miromagnum di Mormanno, autentico custode e ambasciatore della cultura popolare locale, che ha accompagnato il pubblico in un momento di festa e condivisione, celebrando le tradizioni dei territori protagonisti del gemellaggio.
Con questa firma nasce un nuovo legame tra tre comunità, unite dalla volontà di collaborare e dalla consapevolezza che la valorizzazione delle identità locali può rappresentare una leva strategica per il futuro.
Un percorso appena iniziato, fondato sulla collaborazione, sull’orgoglio delle proprie radici e sulla forza di territori che scelgono di fare rete per trasformare le proprie eccellenze in opportunità di crescita.