Morano Calabro, torna la Festa della Bandiera

Il sindaco Donadio: «Un omaggio alla memoria collettiva e alle radici che rendono viva e resiliente la nostra comunità»

A cura di Redazione
27 maggio 2026 09:00
Morano Calabro, torna la Festa della Bandiera - Foto: Redazione
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Morano Calabro si prepara ad accogliere la XXI edizione della Festa della Bandiera, in programma il 29 e 30 maggio. Il borgo del Pollino sarà ancora una volta teatro di una delle rievocazioni storiche più sentite del Meridione, tra cortei, figuranti in costume, tamburi, sbandieratori e antichi rituali che coinvolgono l’intera comunità.

La manifestazione trae ispirazione dalla cosiddetta Battaglia di Petrafocu, episodio legato alla memoria delle resistenze contro le incursioni saracene tra il X e l’XI secolo, richiamato anche nei simboli del gonfalone cittadino. Un patrimonio storico e identitario che continua a essere tramandato attraverso la partecipazione collettiva e la cura dei dettagli scenici e rituali.

L’edizione 2026 è organizzata dall’associazione CultOur, con il patrocinio del Comune di Morano Calabro, della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio Regionale e del Parco Nazionale del Pollino. Partner ufficiale dell’iniziativa è la Pro Loco.

Il programma si aprirà venerdì 29 maggio alle 17.30 con il corteo dell’Universitas Murani dal Rione Giudea, accompagnato dai Musici Arma Murani e dai Guerrieri di Petrafocu. A seguire, nella chiesa di San Bernardino da Siena, sarà celebrata la messa solenne con la benedizione della bandiera e dei figuranti. La giornata proseguirà nel chiostro con l’investitura del Mastrogiurato, figura centrale della rievocazione.

In serata, il cuore della festa si sposterà in via Vigna della Signora con l’apertura del mercato e delle antiche osterie, insieme al VI Festival del Teatro di Strada, curato da Antonello Gialdino. Previsto anche il concorso fotografico “Morus Click”, promosso dal gruppo “Lost Stories Hunters”, dedicato alla narrazione visiva dell’evento.

Sabato 30 maggio il programma riprenderà alle 10.00 con il suono del “regio tamburo” e lo “Scaramuzzo” per le vie del borgo. Nel pomeriggio sfileranno i cortei del Castellano e del Mastrogiurato, quest’ultimo accompagnato dai Trombonieri Archibugieri Senatore di Cava de’ Tirreni. Il momento culminante è previsto alle 20.30 in Piazza Almirante, con la consegna della bandiera “Arma Murani”, la lettura dell’Instrumento e le esibizioni dei gruppi storici.

A seguire, la festa proseguirà tra spettacoli, danze, giullari, saltimbanchi e il tradizionale “Gala il Chiricocolo”, fino alla posa della bandiera nel centro del borgo e all’apertura serale delle botteghe e delle taverne. Contestualmente si svolgerà la seconda serata del Festival del Teatro di Strada.

Un intero fine settimana che trasformerà Morano in un palcoscenico diffuso di storia e cultura, tra rioni, piazze e sapori del territorio. Un’occasione per attraversare simbolicamente il tempo e riscoprire le radici di una comunità che continua a riconoscersi nella propria memoria collettiva.

«Un grato pensiero va a quanti, nei secoli, hanno custodito e tramandato simboli e tradizioni» ha dichiarato il sindaco Mario Donadio. «Un’eredità che oggi ci permette di mantenere vivo un legame profondo con la nostra storia e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità».

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