Montepaone, al via il progetto S.P.O.R.T.: inclusione e welfare attraverso lo sport

L’iniziativa promossa da CSEN Catanzaro e Club Giovani Soci 2.0 della Banca Montepaone coinvolge bambini e giovani in un percorso di crescita e formazione

A cura di Redazione
23 giugno 2026 12:00
Montepaone, al via il progetto S.P.O.R.T.: inclusione e welfare attraverso lo sport - Foto: Redazione
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MONTEPAONESport, inclusione sociale e sostenibilità come strumenti di crescita per il territorio. Ha preso il via il 15 giugno e proseguirà fino al 3 luglio a Montepaone Lido il progetto “S.P.O.R.T. – Socialità, Pratica, Orientamento e Riscatto Territoriale”, promosso dal CSEN Comitato Provinciale di Catanzaro APS in collaborazione con il Club Giovani Soci 2.0 della Banca Montepaone.

L’iniziativa nasce da un percorso di co-progettazione tra il mondo dello sport e quello del credito cooperativo con l’obiettivo di generare welfare rigenerativo e contrastare la povertà educativa attraverso la psicomotricità relazionale e lo sport inclusivo.

A guidare il progetto è il presidente provinciale del CSEN Catanzaro, Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN, che punta a trasformare l’attività sportiva in uno strumento concreto di cittadinanza attiva e mobilità sociale.

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa è rappresentato dall’attenzione ai criteri ESG (Environmental, Social, Governance), con particolare riferimento alla dimensione sociale. L’obiettivo è rafforzare il legame tra istituti finanziari e terzo settore, generando ricadute positive sulla comunità e contribuendo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, tra cui salute, istruzione, riduzione delle disuguaglianze e inclusione.

Sul piano operativo, il progetto coinvolge quindici bambini e ragazzi tra i 5 e i 9 anni attraverso attività basate sulla psicomotricità relazionale e sul gioco-sport adattato. Le iniziative sono finalizzate a favorire l’inclusione, superare le barriere legate alla disabilità e stimolare le capacità cognitive, motorie ed emotive dei partecipanti.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai criteri di accesso, con la selezione dei beneficiari e dei tre tirocinanti – studenti e laureandi in Scienze Motorie – sulla base di condizioni di fragilità sociale ed economica, privilegiando i nuclei familiari con ISEE inferiore a 15 mila euro.

Il programma prevede una prima fase formativa destinata ai tirocinanti, che conseguiranno il titolo di primo livello per Istruttore di Ginnastica Psicomotoria grazie a un percorso specialistico curato dal docente nazionale Antonio Caira. Successivamente prenderà il via il Campus dell’Inclusione, con attività quotidiane dedicate allo sport integrato e allo sviluppo delle competenze motorie e relazionali.

Al termine del progetto saranno rilasciati tre diplomi nazionali CSEN/CONI, validi per l’insegnamento, contribuendo così alla formazione di nuove figure professionali da inserire nel tessuto sportivo e sociale del territorio.

La conclusione del percorso sarà affidata alla “Giornata dello Sport e della Disabilità”, evento pubblico durante il quale saranno consegnati i diplomi e i kit tecnici personalizzati, a testimonianza della collaborazione tra CSEN e Banca Montepaone e della volontà di costruire una rete stabile tra famiglie, professionisti dello sport e istituzioni.

«Con il progetto S.P.O.R.T. dimostriamo che la sinergia tra le competenze del Terzo Settore e la responsabilità sociale degli istituti di credito può generare modelli replicabili di sviluppo locale», sottolinea l’Ufficio Progetti del CSEN Calabria, ringraziando la Direzione Generale della Banca Montepaone per aver sostenuto un percorso che mette inclusione, formazione e coesione sociale al centro dell’azione sul territorio.

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