Montegiordano e Crotone nel nome di Rino Gaetano tra poesia e musica
Il borgo dell’Alto Ionio celebra l’amore con un concorso che unisce arte e memoria: testi vincitori diventeranno murales tra le vie del paese
Nella foto: Da sinistra Alessandro Gaetano, Giuseppe Aletti e Ivan Almadori
C’è un filo sottile ma potentissimo che unisce la Calabria ionica: è quello della poesia, della musica e delle parole che restano. Un filo che oggi lega Montegiordano (CS) a Crotone nel nome di Rino Gaetano, simbolo intramontabile di libertà espressiva e autenticità.
Nel cuore dell’Alto Ionio cosentino, Montegiordano si distingue come Paese della Poesia d’Amore, un luogo unico dove i versi non restano chiusi nei libri, ma vivono sulle facciate delle case, tra ceramiche artistiche e murales. Un progetto culturale nato dall’intuizione del Maestro Giuseppe Aletti e sostenuto con convinzione dal sindaco Rocco Introcaso.
Già durante la prima edizione del concorso, il borgo ha voluto rendere omaggio proprio a Rino Gaetano con l’inaugurazione di una stele a lui dedicata: un gesto simbolico che rafforza il legame con uno degli artisti più amati della musica italiana. Un tributo che sottolinea come la canzone d’autore possa essere poesia viva, capace di attraversare il tempo e parlare a generazioni diverse. A presenziare alla cerimonia c’era il cantante e musicista Alessandro Gaetano, nipote del compianto cantautore, che ha tenuto anche un concerto con la Rino Gaetano Band.
Oggi quel percorso, che continuerà ad omaggiare la figura del cantautore di origini calabresi, prosegue con una nuova edizione del concorso dedicato a poesie e canzoni d’amore inedite. Un’iniziativa che non è solo una competizione, ma una vera e propria occasione per entrare nella memoria collettiva: i testi vincitori verranno infatti impressi sulle pareti del borgo, diventando parte integrante del suo patrimonio artistico e identitario.
A valutare le opere sarà una giuria di grande prestigio, con nomi di primo piano del panorama musicale e letterario, tra cui il maestro Giuseppe Aletti, il cantautore Giuseppe Anastasi, il poeta e paroliere Francesco Gazzè, accanto a figure di rilievo internazionale come Reddad Cherrati, Hafez Haidar e il poeta Dato Magradze. E poi ancora la direttrice della Aletti Valentina Meola, la giornalista Federica Grisolia e la studiosa Rossella Murano.
Il concorso è aperto a tutti: ogni autore può partecipare con una o più opere, fino a tre, tra poesie e canzoni, purché dedicate al tema universale dell’amore.
Per il territorio crotonese questa iniziativa rappresenta anche un’occasione di continuità culturale: nel segno di Rino Gaetano, la parola si fa musica, la musica si fa poesia e la poesia diventa memoria viva. C’è tempo fino al 16 maggio 2026 per partecipare e provare a lasciare un segno indelebile tra le strade di Montegiordano.