Mobilità sostenibile, Capellupo replica a Riccio: “Catanzaro realizza una rete ciclabile moderna"

Il capogruppo di Cambiavento difende il progetto finanziato dal PNRR: “Non interventi isolati ma una rete integrata che collega quartieri, servizi e trasporto pubblico”

A cura di Redazione
23 giugno 2026 12:30
Mobilità sostenibile, Capellupo replica a Riccio: “Catanzaro realizza una rete ciclabile moderna" -
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Il consigliere comunale e capogruppo di Cambiavento, Vincenzo Capellupo, interviene nel dibattito sulla mobilità sostenibile cittadina rispondendo alle critiche mosse dall'ex amministratore Riccio e rivendicando il percorso avviato dall'amministrazione comunale per la realizzazione della rete ciclabile urbana.

Secondo Capellupo, mentre l'attuale amministrazione è impegnata nella costruzione di infrastrutture moderne e integrate, c'è chi continua a sollevare polemiche senza riconoscere i risultati raggiunti. Il riferimento è anche a opere del passato, come il tratto di pista ciclabile di viale Isonzo, definito dal consigliere come un'incompiuta lasciata in eredità dopo oltre vent'anni di presenza nelle istituzioni comunali.

Il progetto finanziato attraverso le risorse del PNRR, evidenzia Capellupo, non consiste in una semplice successione di piste ciclabili ma rappresenta uno degli assi portanti del Piano della Mobilità Lenta del Comune di Catanzaro, con l'obiettivo di creare una rete capace di collegare quartieri, scuole, attività commerciali, servizi pubblici e sistema del trasporto collettivo.

Tra i tratti già in fase di realizzazione viene indicato il collegamento tra Catanzaro Sala, Santa Maria, Pistoia, Viale Isonzo, Aranceto, Corvo, Fortuna e Catanzaro Lido, in connessione con le infrastrutture della metropolitana di superficie e con i principali nodi del trasporto pubblico.

Capellupo sottolinea inoltre che il progetto non riguarda esclusivamente la mobilità sostenibile, ma punta anche a migliorare la sicurezza urbana e l'accessibilità attraverso percorsi protetti, attraversamenti rialzati, illuminazione dedicata e collegamenti ciclopedonali. In questo contesto, il consigliere richiama la normativa nazionale che prevede e finanzia anche gli itinerari ciclopedonali e le cosiddette "vie verdi", destinate a garantire maggiore tutela agli utenti più vulnerabili della strada.

Tra gli effetti dell'intervento vengono evidenziate anche le opere di riqualificazione ambientale realizzate lungo l'argine di Santa Maria, dove sarebbero stati rimossi rifiuti e discariche abusive, affrontate criticità legate alle reti fognarie e alle acque meteoriche e ripristinate strutture di protezione considerate pericolanti.

Per il capogruppo di Cambiavento, il progetto va letto nella sua dimensione complessiva e non come una serie di opere scollegate. Il Piano, sostiene, prevede infatti una rete organica destinata a mettere in connessione quartieri, aree commerciali, servizi e infrastrutture di trasporto.

Capellupo ricorda infine che l'investimento attualmente finanziato ammonta a circa 3 milioni di euro e non alle cifre molto più elevate che, a suo dire, vengono spesso citate nel confronto politico. Secondo il consigliere, è già oggi possibile percorrere in bicicletta il tratto da Via Lucrezia della Valle al quartiere Fortuna attraverso un itinerario continuo e dedicato.

L'obiettivo dell'amministrazione, conclude, è ottenere ulteriori finanziamenti per completare e ampliare la rete prevista dal Piano della Mobilità Lenta, proseguendo il percorso verso una città sempre più connessa, sostenibile e moderna.

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