Mobilità dolce e green economy: l’Alto Ionio guarda al futuro partendo da Sibari
I consiglieri comunali sostengono la proposta di Fratelli d’Italia Villapiana e rilanciano: superare l’isolamento con sostenibilità, intermodalità e turismo esperienziale
In un tempo in cui la transizione ecologica è diventata una priorità non più rinviabile per lo sviluppo dei territori, anche la politica locale è chiamata a compiere scelte chiare. È in questa direzione che i consiglieri comunali di Cassano All’Ionio fanno propria la proposta progettuale avanzata dal Circolo di Fratelli d’Italia di Villapiana, arricchendola con una visione fortemente orientata alla sostenibilità ambientale e all’innovazione green.
Il punto di partenza è una riflessione netta: il superamento dello storico isolamento dell’Alto Ionio non può più basarsi esclusivamente sull’asfalto, pur riconoscendo l’impegno della Regione Calabria e del Governo sul fronte infrastrutturale. Accanto alle strade, spiegano i consiglieri, serve una nuova idea di mobilità e di spazio pubblico, capace di trasformare una criticità in un’opportunità di crescita e di posizionare il territorio come modello regionale di economia verde.
«Non chiediamo solo infrastrutture, ma una nuova filosofia della mobilità», sottolineano i firmatari del documento. L’obiettivo è quello di integrare i collegamenti esistenti con forme di mobilità alternativa, dando vita a un vero e proprio corridoio verde in grado di connettere centri urbani, costa e aree archeologiche, valorizzando al tempo stesso paesaggio e identità.
Al centro della proposta c’è la Stazione di Sibari, immaginata non più come semplice punto di transito ferroviario, ma come hub dell’intermodalità green dell’intero comprensorio. Un nodo strategico attorno al quale sviluppare una rete di piste ciclabili verso Villapiana, i Laghi di Sibari e le principali strutture ricettive, puntando con decisione sul cicloturismo. Accanto a questo, i consiglieri propongono l’installazione di stazioni di ricarica rapida e servizi di sharing elettrico, dalle e-bike alle auto, per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti quotidiani e turistici.
Un’attenzione particolare è riservata anche al turismo esperienziale, attraverso percorsi ciclopedonali naturalistici capaci di trasformare il viaggio stesso in un’esperienza, intercettando le nuove tendenze del mercato turistico internazionale e rafforzando l’attrattività dell’Alto Ionio.
Sostenere questa visione, evidenziano i consiglieri, significa investire su una qualità della vita più alta per i cittadini e su un’offerta turistica competitiva e rispettosa dell’ambiente. In questo quadro, la coesione tra i Comuni di Cassano All’Ionio e Villapiana viene indicata come il primo passo concreto verso la nascita di un Distretto Turistico Sostenibile, capace di attrarre investimenti e flussi di visitatori sempre più attenti ai temi ambientali.
«La sfida della contemporaneità si vince con il coraggio della sostenibilità», concludono i consiglieri, ribadendo la convinzione che solo unendo le forze tra territori confinanti sia possibile trasformare l’Alto Ionio nel cuore verde della Calabria, dove l’efficienza dei trasporti si coniuga con la tutela di un patrimonio naturale di straordinario valore.
Il documento è sottoscritto dai consiglieri comunali Michele Filardi, Chiara Alario, Savina Azzolino, Anna Maria Bianchi, Federica D’Elia, Luigi Garofalo, Sofia Maimone, Stefano Pesce, Domenico Pisciotti e Ida Spezzano, ed è stato diffuso a Cassano All’Ionio il 16 gennaio 2026.