Mirto Crosia si prepara alla Festa dell'Emigrante

L’appuntamento celebrerà il legame indissolubile tra la comunità locale e i cittadini nel mondo

A cura di Redazione
01 maggio 2026 20:16
Mirto Crosia si prepara alla Festa dell'Emigrante - Foto: Ufficio stampa Comitato Festa dell'Emigrante
Foto: Ufficio stampa Comitato Festa dell'Emigrante
Condividi

Mirto Crosia - Al via i preparativi per uno degli appuntamenti più iconici dell'estate calabrese. Il Comitato Festa è ufficialmente al lavoro per l’organizzazione della 45ª edizione della Festa dell’Emigrante, che si terrà nei giorni 10, 11 e 12 luglio 2026. L’evento, che dal 1981 anima Via della Scienza e le aree limitrofe, si conferma come il cuore pulsante dell'identità di Mirto Crosia.

Un ponte tra generazioni

Nata per rendere omaggio a chi ha dovuto lasciare la propria terra in cerca di fortuna, la manifestazione rappresenta oggi un ponte ideale tra il passato e il futuro. «La Festa dell’Emigrante non è solo folklore, ma un momento di altissimo valore sociale», spiegano gli organizzatori. «È l’abbraccio della comunità a chi torna e l’occasione per i discendenti di riscoprire le proprie origini».

Il programma: fede, gusto e riflessione

L’edizione 2026 si preannuncia ricca e variegata, articolata su tre direttrici principali:

Spiritualità: La solenne celebrazione della Santa Messa in onore della Madonna degli Emigranti, momento di profonda devozione che unisce residenti e visitatori.

Enogastronomia e Musica: Tre serate dedicate alla scoperta dei sapori autentici del territorio, con stand di prodotti tipici locali e spettacoli musicali dal vivo che animeranno le vie del centro.

Cultura e Radici: La vera novità di quest'anno sarà l’approfondimento dedicato al Turismo delle Radici. Un convegno tematico analizzerà il fenomeno migratorio non solo come ricordo nostalgico, ma come risorsa per il futuro, valorizzando l'esperienza dei concittadini all'estero.

Verso il programma ufficiale

La Festa dell'Emigrante si pone l’obiettivo di far riscoprire ai tanti giovani di seconda e terza generazione il paese dei propri antenati, trasformando la memoria in un’opportunità di sviluppo turistico e culturale.

Il Comitato renderà noto il programma dettagliato, con i nomi degli artisti e degli ospiti dei talk culturali, nelle prossime settimane attra

Segui CalabriaOk