Michele Affidato firma la corona della Madonna di Ciminà, benedetta da Papa Leone XIV
La preziosa opera, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, sarà posta sul capo dell’Addolorata dal Cardinale Dominique Mamberti in occasione dei due importanti anniversari del 2026
Un gesto che unisce fede, arte e tradizione. È stata benedetta in Vaticano da Papa Leone XIV la preziosa Corona realizzata dal maestro orafo Michele Affidato per la statua lignea della Madonna Addolorata Regina di Ciminà.
La benedizione è avvenuta alla presenza di S.E. Mons. Giovanni Battista Piccioli, Vescovo emerito di Daule, in Ecuador, e amico della comunità di Ciminà. Un momento particolarmente significativo nel cammino di preparazione alle celebrazioni che nel 2026 coinvolgeranno la comunità e l’intera Locride.
Il prossimo 19 settembre, infatti, la nuova Corona sarà solennemente posta sul capo della Vergine da S.E. Rev.ma il Cardinale Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
La celebrazione assume un significato ancora più profondo alla luce delle due importanti ricorrenze che Ciminà si appresta a vivere: il bicentenario dell’arrivo del simulacro della Madonna Addolorata in paese e il centenario della prima incoronazione, avvenuta nel 1926.
Il simulacro della Vergine giunse a Ciminà quasi due secoli fa, diventando progressivamente il cuore della vita religiosa della comunità e un punto di riferimento spirituale per numerosi fedeli dell’intera Locride. Nel 1926 la prima incoronazione ne sancì solennemente il titolo di Regina, rafforzando ulteriormente il legame tra la Madonna e la popolazione.
Il duplice anniversario del 2026 non rappresenta dunque soltanto una ricorrenza storica, ma un’occasione per rinnovare una devozione che attraversa le generazioni e che continua a legare profondamente Ciminà alla propria patrona.
Una corona realizzata interamente a mano
La Corona è stata realizzata interamente a mano nel laboratorio di Michele Affidato, utilizzando argento con bagno in oro 24 carati.
L’opera presenta raffinate lavorazioni floreali eseguite a sbalzo, arricchite da 15 castoni finemente lavorati nei quali sono incastonate pietre di colore viola con taglio tondo sfaccettato. Un insieme studiato per creare un particolare gioco di luce e conferire alla Corona ulteriore eleganza e preziosità.
Ogni dettaglio è stato progettato e lavorato con l’obiettivo di coniugare la tradizione dell’arte orafa con la simbologia religiosa, nel pieno rispetto della devozione che da generazioni accompagna la comunità di Ciminà.
L’arte sacra di Michele Affidato
La Corona destinata alla Madonna Addolorata di Ciminà si inserisce nel lungo percorso artistico e spirituale di Michele Affidato, da anni protagonista nel panorama dell’arte sacra e conosciuto anche come “l’Orafo dei Papi”.
Nel corso della sua carriera, il maestro orafo è stato ricevuto più volte in Vaticano dagli ultimi quattro Pontefici, che hanno benedetto diverse sue opere. Per Papa Benedetto XVI e Papa Francesco ha inoltre realizzato i rispettivi stemmi papali.
Tra gli incarichi più prestigiosi figura quello ricevuto dalla Segreteria di Stato Vaticana per la realizzazione di opere destinate, prima da Papa Francesco e oggi da Papa Leone XIV, a Capi di Stato, Ministri e autorità religiose in occasione di incontri istituzionali.
Un percorso artistico condiviso anche con il figlio Antonio Affidato, con il quale il maestro porta avanti una tradizione orafa che li ha condotti a essere riconosciuti tra gli orafi di fiducia della Santa Sede.
Recentemente, Michele Affidato ha inoltre ricevuto la prestigiosa nomina di “Interlocutore Referente presso la Pontificia Accademia di Teologia”.
La Corona della Vergine di Ciminà rappresenta così l’ultima, in ordine di tempo, di una lunga serie di opere nate nel suo laboratorio e concepite non soltanto come preziosi manufatti artistici, ma come testimonianze capaci di custodire nel tempo la memoria, la spiritualità e l’identità delle comunità alle quali sono destinate.