Mesoraca - Emergenza acqua: «Basta disagi, servono risposte concrete»

Numerosi cittadini hanno denunciato disagi e disfunzioni, a partire dalla centralizzazione degli uffici dell’ente gestore a Crotone

A cura di Redazione
11 febbraio 2026 13:00
Mesoraca - Emergenza acqua: «Basta disagi, servono risposte concrete» -
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Mesoraca - Si è svolto presso la sede del Circolo del Partito Democratico di Mesoraca l’incontro pubblico dal titolo “L’acqua è un diritto, non un disagio”, un momento di confronto molto partecipato dedicato alle criticità nella gestione del sistema idrico nel territorio del Marchesato crotonese. I partecipanti hanno contribuito ad animare il dibattito con testimonianze dirette e segnalazioni puntuali sui disservizi riscontrati. Presenti all’incontro la segretaria cittadina del Circolo PD di Mesoraca Rosanna Bianco, il segretario del Circolo di Petilia Policastro Vincenzo Ierardi, il capogruppo PD in Consiglio provinciale e comunale a Crotone Andrea Devona e il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Alecci.

Al centro del confronto, come evidenziato già dal titolo dell’iniziativa, la gestione del servizio idrico affidato a Sorical. Numerosi cittadini hanno denunciato disagi e disfunzioni, a partire dalla centralizzazione degli uffici dell’ente gestore a Crotone. Una scelta che costringe gli utenti di Mesoraca e degli altri comuni dell’area a percorrere anche oltre 40 chilometri per qualsiasi necessità amministrativa o richiesta di chiarimento. Una situazione che crea notevoli difficoltà soprattutto per anziani e persone fragili, ma anche per lavoratori costretti a prendere permessi per potersi recare negli uffici competenti. A ciò si aggiungono le criticità legate alle mancate letture dei contatori e alla conseguente emissione di bollette basate su consumi “presunti”, spesso superiori a quelli effettivi.

Durante l’incontro è emersa con forza la richiesta di un servizio più vicino ai territori, capace di garantire ascolto, trasparenza e correttezza nella gestione di un bene essenziale come l’acqua. Il capogruppo regionale Alecci ha raccolto le istanze dei cittadini, impegnandosi a portarle all’attenzione dei vertici di Sorical per individuare soluzioni concrete e tempestive. Il confronto si è concluso con l’impegno condiviso di mantenere alta l’attenzione sul tema e di proseguire il dialogo con le comunità locali, nella convinzione che la tutela dei diritti fondamentali passi anche attraverso una gestione efficiente e accessibile dei servizi pubblici.

Dichiarazione del Capogruppo Alecci

«L’acqua è un diritto, non può trasformarsi in un disagio quotidiano per i cittadini. In questi territori le istituzioni, anziché avvicinarsi alle comunità, sembrano allontanarsi sempre di più, lasciando le persone in uno stato di precarietà e di abbandono. Ho ascoltato con attenzione le segnalazioni arrivate da Mesoraca e dagli altri comuni del Marchesato crotonese e ho fatto mie le istanze dei cittadini. È inaccettabile che per un chiarimento o una pratica amministrativa si debbano percorrere decine di chilometri, così come non è tollerabile il ricorso sistematico a consumi presunti che spesso non rispecchiano quelli reali.

Mi sono impegnato a interloquire nel più breve tempo possibile con i vertici di Sorical affinché si possa ripristinare un servizio più vicino ai territori, valutando anche la possibilità di garantire, in giorni stabiliti, una presenza diretta nei comuni interessati. Le aree interne della Calabria meritano attenzione, rispetto e servizi adeguati: solo con una politica concreta e vicina ai cittadini possiamo restituire fiducia e dignità alle nostre comunità».

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