Mediterraneo Festival Corto 2026, successo di pubblico e consensi per la XVI edizione di Diamante

Cinque giorni di cinema, cultura, musica e incontri hanno animato il centro storico. Premiati i migliori cortometraggi italiani e internazionali

A cura di Redazione
20 luglio 2026 16:30
Mediterraneo Festival Corto 2026, successo di pubblico e consensi per la XVI edizione di Diamante -  Foto Uff. Stampa mediterraneo film festival
Foto Uff. Stampa mediterraneo film festival
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Si è chiusa con un bilancio decisamente positivo la XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto, andata in scena a Diamante dall'1 al 5 luglio. La manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Diamante, ha registrato una grande partecipazione di pubblico e un ampio consenso anche sui social network, confermandosi tra gli appuntamenti cinematografici più apprezzati del panorama calabrese.

L'edizione 2026 ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Commissione Italiana per l'UNESCO, che ha attribuito il proprio patrocinio per il valore culturale dell'iniziativa. Anche la sezione dedicata ai Diritti Umani è stata nuovamente sostenuta da Amnesty International Italia, per il quinto anno consecutivo, mentre tra le novità figura il patrocinio di Rai Calabria.

Nel corso delle cinque giornate il festival ha proposto un programma ricco di appuntamenti, tra proiezioni, incontri letterari, dibattiti, concerti e momenti di riflessione sociale. Particolarmente partecipato il convegno dedicato al contrasto della violenza di genere, così come la mostra "Com'eri vestita?", ospitata negli spazi del DAC, che ha richiamato numerosi visitatori.

A guidare le quattro serate sono stati Ugo Floro, Francesca Magurno, Rossella Pagano e Caterina Bruno, che hanno accompagnato il pubblico negli incontri con gli ospiti del festival. Tra i protagonisti gli attori Giorgio Colangeli e Pietro De Silva, testimonial della manifestazione, che hanno espresso apprezzamento per il livello artistico dei cortometraggi selezionati e per l'atmosfera che caratterizza da anni l'evento, definendo il centro storico di Diamante «un set cinematografico perfetto».

Tra gli ospiti anche l'attrice Eleonora Ivone, che ha ricordato il marito, il regista Angelo Longoni, scomparso nell'aprile del 2025. Presenti inoltre Annalisa Insardà, reduce dal successo teatrale di Fortunata di Dio, ed Emanuele Vezzoli, recentemente impegnato nella serie The Saints di Martin Scorsese dedicata a Carlo Acutis. Spazio anche ai professionisti del settore con la partecipazione dell'agente Silvia Maliardo e della talent scout Francesca Cipriani.

Il cartellone ha riservato spazio anche alla musica con i concerti del Dopofestival ospitati al Bar Pierino, animati dalle esibizioni di Royale, Roy Panebianco, Alessandra Chiarello, More Duo, Francesca Calabrò e Giuseppe Viggiano, accompagnati da degustazioni enogastronomiche e dalla valorizzazione dei vini di Rionero in Vulture, Capitale Italiana del Vino. Grande interesse anche per la mostra mercato di vinili, CD e gadget musicali curata da Discordia Dischi.

«Il bilancio della XVI edizione è più che positivo sia per il favore del pubblico che abbiamo riscontrato ma soprattutto per la qualità dell'offerta proposta tra cortometraggi, incontri e ospiti», ha commentato il direttore artistico Francesco Presta.

Sul fronte dei riconoscimenti, il premio come Miglior Film è stato assegnato all'opera britannica "A Friend of Dorothy" di Lee Knight, mentre "Largo" di Salvatore Scarpa e Max Burgoyne-Moore si è aggiudicato il premio della sezione Diritti Umani. Il riconoscimento per il miglior documentario è andato a "Finché qualcuno parla" di Lorenzo Scaraggi, dedicato alla salvaguardia dell'antico idioma di Celle San Vito.

Tra gli altri premiati figurano "Son" di Zhanna Bekmambetova come miglior film d'animazione, "L'interrogatorio" di Elena Coletta nella sezione Scuole di Cinematografia e "Di luce ritorna" di Daniele Catini, vincitore tra le Scuole Istituzionali.

Il premio per il Miglior Attore è stato assegnato ad Angelo Caianiello per l'interpretazione nel cortometraggio "A Domani" di Emanuele Vicorito, mentre Gianluca Mastronardi ha ricevuto il riconoscimento per la Miglior Fotografia grazie al lavoro svolto in "Candido" di Giorgio Clementelli, interpretato proprio da Giorgio Colangeli.

Completano il palmarès il premio per la Miglior Colonna Sonora a "Teresina" di Irene Belluzzi, quello per il miglior spot sociale a "Il silenzio parla", il Premio Stampa Matchnews a "Passanti" di Damiano Salvatore Antonini, il premio speciale "10 anni di Premio Stampa" a "Il viaggio di Sarah" di Antonio Losito e il riconoscimento FEDIC a "Tanti Auguri" di Samuel Di Marzo, interpretato da Alessandro Haber e dedicato al tema dell'intelligenza artificiale.

La Menzione Straordinaria è andata a "Ten to Six" di Alessio Rupalti, mentre il premio Giovani Talenti di Calabria, dedicato alla memoria dell'ex sindaco Ernesto Caselli, è stato assegnato ai registi Manuel Cundari ed Eugenio Peluso per il docufilm "Ensemble".

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