Maxi sequestro della Guardia di Finanza: oltre 36mila prodotti irregolari

Controlli tra Catanzaro, Lamezia Terme e Guardavalle: sequestrati articoli per la casa e giocattoli, 11mila contraffatti. Una denuncia e sanzioni

A cura di Redazione
04 marzo 2026 08:00
Maxi sequestro della Guardia di Finanza: oltre 36mila prodotti irregolari -
Condividi

Prosegue l’attività di controllo economico del territorio da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, impegnato anche nella tutela della salute dei cittadini e nella sicurezza dei prodotti immessi sul mercato. Nel corso di una serie di verifiche, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 36.000 prodotti tra articoli casalinghi e giocattoli, risultati irregolari o contraffatti.

In particolare, all’interno di un esercizio commerciale di Lamezia Terme sono stati individuati circa 11.000 pezzi contraffatti, pronti per essere venduti al pubblico. Ulteriori 25.000 prodotti non conformi alle normative sulla sicurezza sono stati invece rinvenuti in altri quattro esercizi commerciali: uno a Catanzaro, due a Lamezia Terme e uno a Guardavalle.

Durante i controlli, i militari hanno accertato che la merce esposta per la vendita era priva delle indicazioni previste dalla normativa sull’etichettatura e sulla sicurezza dei prodotti. In particolare mancavano informazioni essenziali come il luogo di origine, le caratteristiche qualitative e l’eventuale presenza di materiali potenzialmente pericolosi per la salute. Assente anche il marchio CE, che consente la commercializzazione e la libera circolazione dei prodotti nel territorio dell’Unione Europea, attestandone la conformità agli standard di sicurezza previsti.

Oltre al sequestro della merce, i finanzieri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un soggetto per violazione della normativa sulla contraffazione. Altri tre responsabili sono stati invece segnalati alle competenti Autorità Amministrative, come previsto dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), con l’applicazione di sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 25.823 euro.

L’operazione rientra nella più ampia attività della Guardia di Finanza volta a contrastare in tutta la provincia la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza. Interventi che mirano a prevenire possibili incidenti e danni alla salute dei consumatori, garantendo al tempo stesso condizioni di concorrenza leale e tutelando gli operatori economici onesti.

Segui CalabriaOk