Maxi-blitz della Polizia contro l’immigrazione clandestina, 93 avvisi di garanzia

Gli indagati sono accusati di favoreggiamento della permanenza illegale nel territorio dello Stato e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale per induzione in errore.

A cura di Redazione
07 maggio 2026 08:22
Maxi-blitz della Polizia contro l’immigrazione clandestina, 93 avvisi di garanzia -
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CROTONE (ITALPRESS) – Vasta operazione della Polizia giudiziaria, denominata “Welcome”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina. I poliziotti stanno eseguendo 93 provvedimenti di avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cittadini italiani ed extracomunitari.

Gli indagati sono accusati di favoreggiamento della permanenza illegale nel territorio dello Stato e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale per induzione in errore. Secondo quanto emerso, il sistema prevedeva il rilascio di permessi di soggiorno irregolari in cambio del pagamento di somme di denaro.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata dal procuratore Domenico Guarascio, ha interessato diverse aree del Paese. Oltre alla provincia crotonese, le attività di notifica e controllo hanno coinvolto le città di Cosenza, Roma, Milano, Latina, Napoli e Padova.

Case fantasma o tuguri inabitabili usati per ottenere documenti regolari in cambio di mazzette. È il cuore dell’indagine della Polizia di Stato di Crotone che ha portato alla notifica di 93 avvisi di conclusione indagini nei confronti di cittadini italiani e stranieri. L’operazione ha svelato un collaudato sistema di false ospitalità finalizzato a truffare lo Stato per il rilascio di permessi di soggiorno e protezioni internazionali.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Domenico Guarascio, ha documentato come decine di residenti a Isola di Capo Rizzuto, con la complicità di intermediari stranieri, fornissero attestazioni false a immigrati che, in realtà, vivevano in altre regioni o addirittura all’estero. I migranti sceglievano la Questura di Crotone per la rapidità delle procedure, pagando cospicue somme di denaro per figurare residenti in alloggi che, ai controlli degli agenti, sono risultati inesistenti o privi delle condizioni minime di igiene.

I controlli incrociati tra l’Ufficio Immigrazione, la Squadra Mobile e l’Anagrafe hanno permesso di accertare centinaia di dichiarazioni mendaci. “Gli extracomunitari erano disposti a pagare qualunque cifra pur di aggirare gli ostacoli normativi”, spiegano gli investigatori. Oltre alle denunce per favoreggiamento della permanenza illegale e falso ideologico, il Questore Renato Panvino ha emesso 16 avvisi orali nei confronti dei soggetti ritenuti più pericolosi. Dall’inizio dell’attività, sono stati già eseguiti 24 rimpatri forzati verso i paesi d’origine per altrettanti stranieri considerati una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblica.

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

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