Marrelli Health conquista il Best Paper Award: premiata la ricerca sulle protesi che si riassorbono

Il Centro di Ricerca Traslazionale di Crotone premiato a livello internazionale per uno studio sulle innovative protesi in magnesio biodegradabiled

A cura di Redazione
16 luglio 2026 17:30
Marrelli Health conquista il Best Paper Award: premiata la ricerca sulle protesi che si riassorbono - Foto Uff. Stampa Marrelli Group
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Crotone – Un importante riconoscimento internazionale premia l'eccellenza della ricerca scientifica calabrese. Il Centro di Ricerca Traslazionale di Marrelli Health, con sede a Crotone, ha ricevuto il prestigioso Best Paper Award del Journal of Functional Biomaterials per lo studio dal titolo "Towards Accurate Biocompatibility: Rethinking Cytotoxicity Evaluation for Biodegradable Magnesium Alloys in Biomedical Applications".

La ricerca, coordinata dal Dr. Francesco Paduano, è stata premiata dalla rivista scientifica internazionale indicizzata su PubMed, confermando il ruolo di primo piano di Marrelli Health e della sua rete di partner nello sviluppo di biomateriali innovativi destinati alla chirurgia protesica e ricostruttiva.

Lo studio affronta una delle frontiere più avanzate della bioingegneria: l'utilizzo di leghe di magnesio biodegradabili per la realizzazione di impianti ortopedici, dentali e maxillo-facciali di nuova generazione. Si tratta di materiali che possiedono caratteristiche meccaniche molto simili a quelle dell'osso umano e che, una volta completato il processo di rigenerazione ossea, vengono progressivamente riassorbiti dall'organismo fino a dissolversi completamente.

Una tecnologia che potrebbe rappresentare una svolta per migliaia di pazienti, eliminando la necessità di un secondo intervento chirurgico per la rimozione della protesi, con conseguente riduzione dei rischi clinici e dei tempi di recupero.

L'aspetto più innovativo della ricerca riguarda il superamento degli attuali standard internazionali ISO 10993. Il team ha infatti sviluppato due nuovi metodi per valutare la biocompatibilità dei materiali, capaci di riprodurre in maniera molto più fedele le condizioni fisiologiche del corpo umano, rendendo così più affidabili i test di sicurezza prima dell'applicazione clinica.

Il riconoscimento è il risultato di una collaborazione multidisciplinare tra il Tecnologica Research Institute di Marrelli Health – Sezione Biomedica, Unità di Cellule Staminali e Genetica Medica – rappresentato dal Dr. Francesco Paduano, dalla Dr.ssa Roberta Ruggiero e dalla Dr.ssa Benedetta Marrelli, insieme ai ricercatori dell'IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", del Politecnico di Milano, del Politecnico di Bari e dell'Università di Bologna.

L'intera attività di ricerca è stata sviluppata nell'ambito del progetto CONTACT, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e dedicato alla progettazione di dispositivi protesici di ultima generazione.

«Questo prestigioso riconoscimento internazionale rappresenta per tutto il Gruppo Marrelli un motivo di profondo orgoglio. È la conferma che investire nella ricerca scientifica traslazionale e nelle competenze dei nostri professionisti significa costruire il futuro della medicina, offrendo ai pazienti cure sempre più sicure ed efficaci. Questo premio dimostra concretamente che anche dalla Calabria possono nascere progetti scientifici capaci di imporsi a livello globale, grazie al talento dei nostri ricercatori e alle sinergie con prestigiose università italiane. Continueremo a investire con convinzione nell'innovazione e nella valorizzazione del capitale umano, pilastri fondamentali per lo sviluppo della sanità del nostro Paese», ha dichiarato la Presidente del Gruppo Marrelli, Antonella Stasi.

Il Best Paper Award rafforza ulteriormente il posizionamento di Marrelli Health nel panorama della medicina traslazionale internazionale. L'articolo scientifico premiato è disponibile in modalità Open Access sul portale del Journal of Functional Biomaterials, consentendo alla comunità scientifica mondiale di consultarne liberamente i risultati.

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