Maria Francesca Failla conquista il brevetto di pilota privato

A Lamezia Terme la 28enne ottiene la licenza PPL all’Aero Club dello Stretto e avvia il percorso verso il sogno di diventare pilota di linea

A cura di Redazione
04 maggio 2026 14:00
Maria Francesca Failla conquista il brevetto di pilota privato - Foto: Uff. Stampa PRS Agenzia di Stampa
Foto: Uff. Stampa PRS Agenzia di Stampa
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A Lamezia Terme il cielo non è più solo un sogno, ma una rotta concreta per Maria Francesca Failla, che il 2 maggio 2026 ha conquistato la licenza PPL (Private Pilot Licence), primo passo verso la carriera di pilota di linea.

La passione per il volo nasce presto, ma prende forma a diciannove anni, quando inizia a lavorare come assistente di volo per Ryanair. Da quel momento, il desiderio di passare dalla cabina passeggeri a quella di pilotaggio diventa sempre più forte, fino a trasformarsi in obiettivo concreto.

A ventotto anni, la giovane lametina ha completato il percorso formativo presso l’Aero Club dello Stretto, ottenendo il brevetto dopo un anno di addestramento. Un traguardo significativo anche per il contesto: l’ultimo brevetto rilasciato a una donna calabrese dallo stesso aeroclub risaliva a dieci anni fa, a conferma di quanto il settore resti ancora a prevalenza maschile. Secondo i dati ENAC, infatti, su 24.470 licenze EASA rilasciate fino al 2022, solo 890 appartengono a donne, pari a circa il 3,6%.

L’esame finale si è svolto ai comandi di un P92, con a bordo l’esaminatore Elio Rullo. Un volo impegnativo, durato un’ora e cinquanta minuti, da Reggio Calabria a Lamezia Terme e ritorno, affrontato anche in condizioni di vento non favorevoli. Proprio in questa prova, la neo pilota ha dimostrato preparazione e sangue freddo, ottenendo il via libera definitivo.

All’atterraggio sull’aeroporto di Reggio Calabria, ad accoglierla il presidente dell’aeroclub, Rino Sculco, che ha espresso soddisfazione e orgoglio per il risultato raggiunto, sottolineando anche gli elevati standard formativi della scuola, fondata nel 1949 e considerata un punto di riferimento in Calabria per l’addestramento aeronautico.

Determinazione e talento hanno accompagnato Maria Francesca Failla lungo tutto il percorso, sostenuta dagli istruttori Nicola Borruto, Ettore Catalano, Antonio Catizzone e Giorgio Bignotti, fino al nullaosta finale. Con la spilletta di “Prima Aquila” appuntata sul petto, ora guarda già al futuro: proseguire la formazione e arrivare, un giorno, ai comandi di un aereo di linea.

Un sogno nato da bambina, che oggi ha preso quota e punta lontano, oltre ogni orizzonte.

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