Mare Dentro chiude a Praia a Mare: domani l’ultimo approdo di MAVISU

Ambiente, legalità e abissi al centro della tappa conclusiva. L’assessore Antonio Montuoro chiuderà il viaggio

A cura di Redazione
01 settembre 2026 21:37
Mare Dentro chiude a Praia a Mare: domani l’ultimo approdo di MAVISU - Foto: Uff. Stampa Regione Calabria
Foto: Uff. Stampa Regione Calabria
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PRAIA A MARE – Si chiuderà domani, mercoledì 2 settembre, a Praia a Mare, nell’area di Isola Dino, il viaggio di Mare Dentro, il progetto che attraverso sette tappe ha raccontato la Calabria partendo dal mare per arrivare ai borghi, alla cultura, alla biodiversità, alla ricerca, alla legalità e al turismo sostenibile.

A bordo, in questi mesi, MAVISU, l’imbarcazione confiscata ai trafficanti di esseri umani e restituita alla collettività, diventata il simbolo di un percorso promosso nell’ambito della valorizzazione dei Parchi Marini Regionali.

L’ultimo approdo metterà al centro due grandi temi: la difesa del mare dai crimini ambientali e la conoscenza degli abissi. A confrontarsi saranno il Procuratore della Repubblica di Potenza Camillo Falvo, l’ecologo Silvio Greco e Roberto Danovaro, tra i massimi esperti internazionali di ecosistemi profondi.

A chiudere il viaggio saranno l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e il direttore generale dell’EPMR Raffaele Greco.

Sette tappe per raccontare la Calabria oltre il turismo balneare

Il viaggio di MAVISU ha attraversato Crotone, Catanzaro, Locri, Reggio Calabria, Tropea, Cetraro e Praia a Mare. Quello che era nato come un itinerario dedicato alla promozione dei sei Parchi Marini Regionali si è progressivamente trasformato in un laboratorio itinerante di idee, relazioni e proposte.

Legalità, biodiversità, giovani, inclusione, ricerca, produzioni identitarie e comunità sono entrati così in una narrazione che punta a raccontare la Calabria come una destinazione capace di offrire molto oltre la stagione balneare.

Il programma della giornata

Dalle 16 alle 19 sarà attivo il servizio gratuito dal Porto di Praia a Mare verso Isola Dino, con navette del WWF Terre di Parchi Lucani ed escursioni guidate. Alle 17.30 sono previsti ulteriori momenti di visita e il punto media.

Il cuore della giornata inizierà alle 21.30, in Piazza della Resistenza, con il talk “La Calabria, una montagna in mezzo al mare”, condotto da Lenin Montesanto e dal giornalista Giuseppe Brindisi.

Oltre a Montuoro e Raffaele Greco, interverranno il sindaco di Praia a Mare Antonino De Lorenzo, Camillo Falvo, Silvio Greco, Roberto Danovaro, il consigliere nazionale UNPLI Antonello Grosso La Valle, il direttore generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia, il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea Daniele Cascio e il consigliere regionale Antonio De Caprio.

Dal mare violato al mistero degli abissi

La prima parte del confronto, dedicata a “Mare d’inverno”, metterà insieme magistratura e scienza per affrontare il tema dei crimini ambientali. Un messaggio chiaro: la tutela del mare non può limitarsi ai mesi estivi, ma passa tutto l’anno dalla depurazione, dai corsi d’acqua, dagli scarichi, dai controlli e dai comportamenti quotidiani.

Con “Abissi”, invece, Roberto Danovaro accompagnerà il pubblico nel più grande ecosistema della Terra. Un mondo ancora in larga parte sconosciuto, che robot e droni sottomarini permettono oggi di esplorare con strumenti sempre più avanzati.

I fondali profondi custodiscono biodiversità straordinarie, ma anche metalli rari, potenziali risorse energetiche e infrastrutture strategiche come i cavi transoceanici. Gli abissi, dunque, non rappresentano soltanto un confine scientifico da esplorare, ma una nuova frontiera che coinvolge direttamente ambiente, economia e geopolitica.

Il messaggio che arriva da Cetraro

L’ultima tappa di Mare Dentro a Cetraro ha lasciato un messaggio che accompagnerà anche l’approdo finale. Il sindaco Giuseppe Aieta ha invitato il territorio a superare quella che ha definito la “seduzione della rinuncia”, richiamando il potenziale della portualità calabrese.

Una visione condivisa dal presidente UNPLI Calabria Filippo Capellupo, che ha sottolineato il ruolo delle Pro Loco nella costruzione di reti, progettualità e nuove opportunità. Ambiente, turismo, economia, innovazione e comunità: la direzione indicata dal viaggio di MAVISU è quella di superare i compartimenti e costruire un unico progetto di sviluppo.

Dopo il talk gastronomia, show cooking e musica

Dalle 22.30 spazio alle esperienze identitarie dei Parchi con la gastronoma Elena Bursese, seguita dallo show cooking dello chef Luciano Algieri, condotto da Roberto Cannizzaro di Roka Produzioni.

La chiusura musicale sarà affidata al Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, con Maria Tramontana alla voce e Ferruccio Messinese al pianoforte e alle tastiere.

Con l’approdo di domani a Praia a Mare si chiuderà dunque la rotta di MAVISU. Non soltanto un viaggio attraverso sette porti, ma un percorso che ha provato a costruire una nuova idea di Calabria: una terra in cui la tutela dell’ambiente diventa conoscenza, identità, sviluppo e opportunità per i territori.

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