Mare Dentro, 40 giorni che hanno cambiato il racconto dei Parchi Marini
Boom sui social e oltre 200 uscite sui media. Sette tappe, sette progetti e una rete di partner: la strategia dell’EPMR punta sui contenuti
Quaranta giorni per cambiare il modo di raccontare i Parchi Marini della Calabria. Dal 25 luglio al 2 settembre, Mare Dentro si è trasformata in una delle operazioni estive più significative realizzate dall’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (EPMR) sul piano mediatico, digitale, istituzionale e territoriale.
Il risultato non si misura soltanto nell'impennata delle interazioni sui social o nella continuità della presenza sui media. Il valore dell'iniziativa sta soprattutto nella capacità di mettere in relazione, tappa dopo tappa, istituzioni, comunità scientifica, associazioni, imprese e territori.
Un metodo basato sulla diversificazione dei contenuti, sulla capacità di aprire nuove prospettive e sulla trasformazione dei partner in protagonisti del racconto. Sette tra progetti e strumenti operativi presentati, rilanciati o avviati e nove esperienze hanno contribuito a costruire una narrazione capace di andare oltre la semplice promozione.
Il messaggio che emerge dal bilancio dell'EPMR, guidato dal direttore generale Raffaele Greco, è chiaro: un contenitore acquista valore quando viene riempito di contenuti capaci di generare interesse, partecipazione e nuove opportunità.
IL BOOM DIGITALE: QUASI 700MILA VISUALIZZAZIONI
I numeri confermano la crescita. Dal 3 luglio, con l'avvio dell'evento “Lì dove l'Europa si restringe – Festa regionale degli itinerari, delle aree protette e del cicloturismo nella Calabria Straordinaria”, fino alla conclusione della prima parte di Mare Dentro, i canali social dell'EPMR hanno sfiorato le 700mila visualizzazioni.
Rispetto al periodo precedente, la crescita delle visualizzazioni è stata del 289,4%, mentre i follower sono aumentati del 292,6%.
Un risultato che evidenzia come la comunicazione sia stata considerata parte integrante del progetto e non soltanto una fase successiva agli eventi.
OLTRE 200 USCITE SUI MEDIA
Alla crescita digitale si è aggiunta una presenza costante sui mezzi di informazione. In circa un mese e mezzo sono state registrate oltre 200 uscite tra testate online, carta stampata e televisioni, accompagnate da decine di interviste, reel, servizi e approfondimenti.
La strategia è stata costruita prima, durante e dopo ogni appuntamento, attraverso 9 trailer-intervista e un patrimonio di circa 20mila fotografie.
Immagini che hanno restituito il volto più partecipato del progetto: porti, piazze, comunità, bambini, istituzioni ed esperienze diventati parte di un unico racconto.
Non, dunque, l'effetto concentrato di una singola manifestazione, ma una narrazione alimentata progressivamente nel corso delle settimane.
SETTE TAPPE, SETTE RACCONTI DIFFERENTI
Crotone, Catanzaro Lido, Locri, Reggio Calabria, Tropea, Cetraro e Praia a Mare – Isola Dino sono stati i sette approdi di Mare Dentro.
Sette appuntamenti costruiti intorno a temi differenti: legalità, inclusione, educazione ambientale, biodiversità, turismo sostenibile, qualità delle acque, diving, ruralità, sentieristica e crimini ambientali, fino alla nuova frontiera della conoscenza degli abissi.
Al centro, il paradigma della “Calabria montagna in mezzo al mare”, sviluppato attraverso il confronto con quasi 50 rappresentanti istituzionali e territoriali.
Magistrati e parlamentari, assessori e consiglieri regionali, direttori generali e dirigenti dei Dipartimenti regionali, sindaci e amministratori locali, Capitanerie di Porto e Forze dell'Ordine, docenti universitari e scienziati, associazioni, volontariato, scuola, terzo settore, imprenditori, operatori della portualità e del turismo e mondo dell'informazione hanno contribuito a costruire un sistema di contenuti intorno ai sei Parchi Marini Regionali e alle 28 Zone Speciali di Conservazione gestite dall'EPMR.
SETTE PROGETTI E NOVE ESPERIENZE
Il bilancio guarda soprattutto alle attività messe in movimento. Nel corso delle tappe sono stati presentati, rilanciati o avviati sette progetti e strumenti operativi.
Tra questi il progetto nazionale “Ogni Lattina Vale”, realizzato con CIAL, i Virtual Tour immersivi dei Parchi, la nuova operatività integrata con ARPACAL, il coordinamento della rete dei diving, il Circuito dei Servizi Turistici Sostenibili collegato alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), gli interventi sulla sentieristica costiera e il percorso avviato con AIGAE per formare anche in Calabria guide costiere e marine.
Proprio il Circuito dei Servizi Turistici Sostenibili rappresenta uno degli strumenti destinati a lasciare una prospettiva concreta oltre l'estate. L'EPMR ha infatti rilanciato l'invito a imprese, operatori turistici, strutture ricettive e soggetti impegnati nei servizi territoriali ad aderire alla rete CETS attraverso il modulo disponibile sul sito istituzionale parchimarinicalabria.it.
L'obiettivo è costruire intorno ai Parchi Marini un'offerta turistica verificata, qualificata e riconoscibile.
IL RACCONTO SI ALLARGA AI TERRITORI
La strategia non si è fermata alle sette tappe ufficiali. Grazie alla collaborazione tra EPMR e Dipartimento Turismo della Regione Calabria, altri quattro appuntamenti hanno contribuito ad ampliare il racconto: La Notte del Mare a Pizzo, Orizzonti di Luce a Falerna, Dalle Mura al Cielo a Belvedere Marittimo e il Premio Vela d'Argento a Cetraro.
Esperienze differenti, ma inserite nella stessa strategia: rendere i Parchi Marini una presenza riconoscibile anche al di fuori del perimetro formale di Mare Dentro.
1.500 ALBUM PER PORTARE IL MARE NELLE SCUOLE E NELLE FAMIGLIE
Una parte importante del progetto ha riguardato anche i più piccoli. Nel corso delle tappe sono stati distribuiti circa 1.500 album da colorare, ideati per raccontare ai bambini l'offerta integrata di una Calabria esperienziale.
Nei materiali trovano spazio gli abitanti dei fondali, le specie dei sei Parchi Marini e i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della terraferma.
Mare e montagna, pesci e borghi, natura e patrimonio culturale vengono così inseriti nello stesso racconto educativo, traducendo per le nuove generazioni l'idea della Calabria montagna in mezzo al mare.
DAL MARE ALLA TAVOLA: NASCE UNA NUOVA IDEA DI GUIDA GASTRONOMICA
Anche il cibo è diventato uno strumento per raccontare il territorio. Le sette proposte gastronomiche e i sei show cooking realizzati durante il progetto rappresentano il primo nucleo di una possibile guida gastronomica dei Parchi Marini.
Una guida pensata non come semplice raccolta di ricette, ma come strumento per raccontare attraverso la gastronomia il rapporto tra mare, campagne, pesca, produzioni identitarie, filiere corte e comunità.
La costa diventa così il punto di partenza di un racconto che risale verso l'entroterra, collegando paesaggi, produzioni e identità e ampliando l'idea di turismo sostenibile anche attraverso l'esperienza enogastronomica.
LA LEZIONE DI MARE DENTRO: IL CONTENITORE DA SOLO NON BASTA
È questo, in definitiva, il risultato più significativo dei 40 giorni di Mare Dentro.
Una barca, un porto, una piazza o un'area protetta possono essere semplicemente contenitori. A fare la differenza sono i contenuti: competenze, progetti, esperienze, comunità, formazione, ricerca, identità e capacità di comunicarle.
Il bilancio dell'EPMR restituisce quindi una prospettiva che va oltre la singola estate. La sfida non è soltanto promuovere i Parchi Marini della Calabria, ma riempirli di contenuti capaci di farli vivere, conoscere e ricordare.
Perché, in fondo, è proprio questa la lezione di Mare Dentro: quando un contenitore viene riempito di contenuti di valore, può valere il triplo.