Mamma che Chef!, Rosanna Stranieri vince la finale con “Terra e Fuoco”

Alla concorrente di Vena di Maida la borsa di studio da 500 euro del Soroptimist. Successo per la finale all'Alberghiero Einaudi

A cura di Redazione
05 giugno 2026 12:00
Mamma che Chef!, Rosanna Stranieri vince la finale con “Terra e Fuoco” -  Foto Uff. Stampa Soroptimist Lamezia Terme
Foto Uff. Stampa Soroptimist Lamezia Terme
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LAMEZIA TERME – Grande successo per la finale di “Mamma che Chef!”, l’evento promosso dall’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaro e dal Dipartimento delle Lady Chef Catanzaro, con il sostegno del Soroptimist Club di Lamezia Terme e del Soroptimist Club di Catanzaro. La manifestazione si è svolta presso l’Istituto Alberghiero Einaudi di Lamezia Terme, accolto dall’ospitalità del personale scolastico e della dirigente Anna Primavera.

Un’edizione particolarmente partecipata, che ha messo in luce il talento e l’impegno delle mamme concorrenti, protagoniste di un percorso formativo articolato in tre laboratori di cucina svolti nelle settimane precedenti. Le sette finaliste si sono confrontate nella preparazione di una pietanza tipica del territorio lametino, con in palio una borsa di studio del valore di 500 euro.

La giuria tecnica, composta dalla Lady Chef Rossella Costa, dallo chef Giuseppe Gallo, dal panificatore Fabio Angotti e da Santina Pullì, insieme alla giuria di gradimento formata da Lucia Greco, Elisabetta Vigliante, dalla presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme Maria Grandinetti, dall’assessore comunale all’Agricoltura Donatella Amicarelli e dal giornalista Giuseppe Donato, ha decretato la vittoria di Rosanna Stranieri, originaria di Vena di Maida.

Il suo piatto, “Terra e Fuoco”, ha conquistato i giudici grazie all’abbinamento tra cavatelli al grano saraceno, fagioli di Cortale, ’nduja, crema di ricotta e croccante di guanciale. Per lei la borsa di studio da 500 euro messa in palio dal Soroptimist.

Al secondo posto si è classificata Concetta Piperissa con i “Baci di Mammà”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Stefania Romano con le “Cozzupe della nonna”. I premi per la seconda e terza classificata sono stati offerti dalla Gioielleria Angela Costa.

Determinante il contributo delle Lady Chef e in particolare delle coordinatrici Anita Ferragina e Lidia Cipriani, che hanno seguito il progetto in tutte le sue fasi. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla Lady Chef Valentina Amato, che ha svolto il ruolo di giudice tecnico durante i laboratori, accompagnando le concorrenti con competenza e disponibilità.

«Un percorso che celebra identità, tradizioni e comunità, un patrimonio da custodire e tramandare insieme. L'iniziativa, che negli anni si è consolidata come un appuntamento imperdibile per il territorio, punta a valorizzare il ruolo della figura materna custode delle tradizioni culinarie del territorio, coniugando tradizione, professionalità e promozione delle eccellenze locali», hanno dichiarato le presidenti dei club Soroptimist di Lamezia Terme e Catanzaro, Luigina Pileggi e Angela Turtoro.

Anche Maria Grandinetti e Donatella Amicarelli hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando l’importanza della valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze del territorio lametino. La dirigente Anna Primavera ha invece sottolineato la costante collaborazione tra la scuola e le associazioni del territorio.

Prima della finale, le attività laboratoriali si erano svolte presso il Panificio Angotti, il Podere D’Ippolito e “I Giardini del Novecento”, grazie alla collaborazione di Fabio Angotti, Maria Cristina Di Giovanni, dello chef Giuseppe Gallo e di Santina Pullì della Pasticceria Pullì.

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