Maida presente alla presentazione de "La gloria di Scandemberg" a Caraffa

Il sindaco Salvatore Paone e la presidente del Consiglio Comunale Francesca Gigliotti hanno partecipato alla serata che ha celebrato la lingua e la cultura arbëreshë

A cura di Redazione
10 gennaio 2026 08:00
Maida presente alla presentazione de "La gloria di Scandemberg" a Caraffa -
Condividi

Maida - L’Amministrazione Comunale di Maida ha partecipato ieri sera a un importante evento culturale a Caraffa, rispondendo all’invito del sindaco Antonio Sciumbata. La serata si è svolta nella sala consiliare del Comune di Caraffa e ha visto la presenza del sindaco di Maida, Salvatore Paone, e della presidente del Consiglio Comunale, Francesca Gigliotti, insieme ad altre personalità di rilievo.

L'evento, curato dalla delegata alla cultura del Comune di Caraffa, Serena Notaro, ha visto anche la partecipazione dell'assessore regionale all’agricoltura con delega alla tutela delle minoranze linguistiche, Gianluca Gallo, e del capitano della compagnia di Girifalco, Pasquale Cuzzola. Un momento particolarmente apprezzato è stato l'intervento di don Francesco Santo di Vena, che ha arricchito la serata con una riflessione sulla forza della cultura e della tradizione.

Il fulcro della serata è stata la presentazione del vocabolario della lingua arbëreshë di Caraffa, un'opera scritta e curata dal professore Luigi Gregorio Comi, che raccoglie un patrimonio linguistico prezioso e spesso trascurato. A fianco del vocabolario, è stata anche presentata l’opera pittorica "La gloria di Scandemberg", realizzata dall’artista Giuseppe Rocca, un omaggio visivo alla storia e alla cultura della comunità arbëreshë.

Nel suo intervento, il sindaco di Maida, Salvatore Paone, ha portato i saluti della sua comunità, esprimendo gratitudine all’amministrazione di Caraffa per l’invito e lodando l'impegno nel preservare la lingua e le tradizioni arbëreshë. Paone ha sottolineato come l'iniziativa rappresenti un esempio di passione e dedizione, un modello che dovrebbe stimolare tutte le comunità arbëreshë calabresi. La lingua, come sottolineato dal sindaco, è una delle chiavi fondamentali per mantenere viva la memoria storica e le radici culturali.

La serata è stata un'occasione di riflessione sulla resilienza della cultura arbëreshë, e ha avuto un significato speciale anche per Maida, che con la sua partecipazione ha ribadito l'attenzione dell'amministrazione verso la tradizione e la cultura di Vena di Maida, una delle frazioni più rappresentative della comunità arbëreshë.

Il Comune di Maida ha annunciato l’intenzione di continuare su questa strada, con progetti che mirano alla valorizzazione e tutela della cultura arbëreshë. A tal fine, saranno presentate richieste di finanziamento attraverso le leggi a sostegno delle minoranze linguistiche, con l'obiettivo di ottenere risorse per il 2026. Nei prossimi anni, l’amministrazione punta a mettere al centro del dibattito culturale della Calabria e oltre la comunità di Vena, facendo della tutela e valorizzazione delle sue tradizioni un faro per l’intero movimento arbëreshë.

Segui CalabriaOk