Magna Græcia Festival, successo per la masterclass di clarinetto: applausi alla Torre Vecchia
Si è concluso il primo appuntamento della terza edizione con il concerto finale degli allievi guidati dal maestro Paolo Beltramini. Prossimi eventi il 31 luglio e il 26 agosto
È partita nel segno della grande partecipazione la terza edizione del Magna Græcia Festival, rassegna promossa dall'Associazione Culturale Musicale "Carl Reinecke" APS, che ha aperto il cartellone con la masterclass di clarinetto culminata nel concerto finale ospitato nella suggestiva cornice della Torre Vecchia di Capo Rizzuto.
L'evento, diretto artisticamente dal maestro Francesco Lentini, ha richiamato appassionati e musicisti, confermando la vocazione del festival a coniugare alta formazione musicale e valorizzazione del territorio. A presentare la serata è stata Marzia Ruggieri, presidente dell'Associazione Kryta di Cutro, realtà che collabora con gli organizzatori nella promozione di iniziative culturali.
Protagonista della masterclass è stato il maestro Paolo Beltramini, primo clarinetto dell'Orchestra della Svizzera Italiana e docente alla Hochschule di Lucerna. Musicista di fama internazionale, Beltramini ha guidato i giovani partecipanti in un intenso percorso di perfezionamento, conclusosi con un concerto dedicato all'ensemble e al coro di clarinetti.
Il programma ha proposto un viaggio musicale tra epoche e generi diversi, dalle composizioni di Georg Friedrich Händel alle sonorità jazz di Copenhagen, Blues e I Got Rhythm, passando per l'intensità di Oblivion di Astor Piazzolla. Lo stesso Beltramini si è esibito anche come solista, offrendo al pubblico momenti di particolare raffinatezza artistica.
Nel corso della serata sono stati consegnati anche gli attestati ai partecipanti della masterclass, a conclusione di un'esperienza formativa che rappresenta uno dei punti qualificanti del Magna Græcia Festival: creare occasioni di crescita per i giovani musicisti attraverso il confronto diretto con interpreti di livello internazionale.
Nel suo intervento, il direttore artistico Francesco Lentini ha evidenziato il valore del festival come strumento di promozione culturale e turistica della Calabria. La presenza di allievi provenienti anche da altre regioni italiane, infatti, testimonia la capacità della manifestazione di attrarre visitatori e generare ricadute positive per Isola di Capo Rizzuto e per l'intero territorio provinciale.
Gli organizzatori hanno inoltre ringraziato il Comune di Isola di Capo Rizzuto, il sindaco Maria Grazia Vittimberga, l'amministrazione comunale, i soci dell'associazione, gli sponsor, i sostenitori, gli organi di informazione e il pubblico che ha partecipato al primo appuntamento del festival.
La rassegna proseguirà il 31 luglio al Castello Aragonese di Le Castella con il concerto conclusivo della masterclass di fisarmonica del maestro Ivano Biscardi, mentre il 26 agosto sarà la volta del Premio Aragona 2026, accompagnato dall'esibizione della Kléos Contemporary Orchestra, nuovo progetto artistico dell'Associazione "Carl Reinecke" APS