Madonna di Capo Colonna, il mese mariano dei francescani: “La fede non è abitudine”

Nella chiesa dell’Immacolata celebrazione presieduta da padre Bramuglia con la Corale Ecce Homo e un’omelia sulla fede concreta e vissuta

A cura di Redazione
02 maggio 2026 22:00
Madonna di Capo Colonna, il mese mariano dei francescani: “La fede non è abitudine” - Foto: Redazione
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Nella chiesa dell’Immacolata a Crotone, la seconda giornata del mese di maggio si è aperta con una partecipazione intensa alla messa vespertina delle 18:30, accompagnata dai canti della Corale del Santissimo Ecce Homo. La celebrazione è stata presieduta da padre Francesco Bramuglia, frate minore e rettore del Santissimo Ecce Homo, insieme a padre Piero e padre Rosario.

Un momento centrale è stato rappresentato dall’omelia, che ha richiamato i fedeli a una riflessione sulla fede e sul rapporto personale con Cristo. «La prima cosa che però vi voglio dire è questa: Gesù sta dicendo una cosa bellissima, quella comunione intima che non può moltiplicare il vino senza di noi, siamo la forza dello stesso amore», ha sottolineato padre Bramuglia, evidenziando il legame tra Dio e l’uomo come esperienza concreta e viva.

Il sacerdote ha poi richiamato il valore della presenza di Cristo nella quotidianità: «Non possiamo tornare a casa senza aver fatto il punto su questa cosa importantissima: lo riconosco che Gesù è con me?». Un interrogativo diretto, che ha invitato i presenti a interrogarsi sulla propria fede al di là dell’abitudine.

Nel passaggio dedicato all’apostolo Tommaso, l’omelia ha posto l’accento sulla ricerca personale: «Noi non lo sappiamo fino in fondo, e fin quando il discepolo è nella via del maestro continua a cercare». Un percorso che non si esaurisce, ma che si rinnova continuamente.

Richiamando la figura di San Pietro, padre Bramuglia ha sottolineato il senso della vocazione: «Non sono le cose che abbiamo o che lasciamo, ma è ciò che stai costruendo con la tua vita». Un invito a guardare alla fede come costruzione concreta e quotidiana.

Infine, il riferimento alla solidità della fede: «Se la mia fede non è ancorata nella pietra angolare, quella pietra scartata che è diventata testata d’angolo, la mia fede non regge». E ancora: «La cosa più grande che Gesù ha non sono le ferite, ma è di essere un figlio amato, innamorato del Padre».

La celebrazione si inserisce nel cammino del mese mariano, che nella comunità di Crotone continua a richiamare numerosi fedeli. I frati francescani sono disponibili, presso la chiesa dell'immacolata, per le confessioni.

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