Lou Vice torna con “Settembre non finisce mai”: sei brani tra memoria e presente
Il cantautore pubblica il 19 settembre il nuovo EP, un viaggio personale tra ricordi, musica e immagini degli anni Novanta e Duemila
CROTONE – Ci sono ricordi che il tempo non riesce a cancellare. Restano nascosti nella memoria e, all'improvviso, tornano a galla grazie a una canzone, un'immagine, una partita vista in televisione o persino una vecchia connessione a Internet. È da questo rapporto con il passato che nasce “Settembre non finisce mai”, il nuovo EP del cantautore Lou Vice, in uscita il 19 settembre 2026.
Un progetto profondamente personale, costruito guardando a quel periodo compreso tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila che per l'artista ha rappresentato una fase importante della propria vita. Non una semplice raccolta di ricordi, ma un tentativo di trasformare in musica quelle sensazioni che continuano a riaffiorare anche a distanza di molti anni.
L'EP nasce infatti dall'idea che alcuni momenti apparentemente insignificanti possano assumere, con il passare del tempo, un valore completamente diverso. Un'estate, una partita, una fotografia, una connessione a Internet, una melodia: frammenti di quotidianità che dopo vent'anni possono diventare parte indelebile della propria storia.
“Settembre non finisce mai” non vuole però essere un disco nostalgico nel senso più tradizionale del termine. Lou Vice sceglie piuttosto di osservare il passato attraverso gli occhi del presente, mettendo in relazione ciò che si era con ciò che si è diventati. Il tempo passa, le persone cambiano e cambiano anche le cose, ma alcuni ricordi rimangono fermi in un punto preciso della memoria.
Il lavoro è composto da sei brani: “Tutta colpa della Tele”, “Aujourd’hui”, “Disordine”, “Quattro minuti”, “7 quarti” e “Quel gol di Shevchenko”. Sei canzoni differenti, ma accomunate dalla stessa atmosfera e dalla volontà di raccontare un piccolo universo fatto di emozioni, immagini e ricordi personali.
Proprio “Quel gol di Shevchenko” richiama immediatamente una memoria collettiva legata al calcio e a un'epoca precisa, mentre gli altri titoli contribuiscono a comporre un mosaico nel quale esperienze intime e riferimenti generazionali si incontrano.
L'obiettivo di Lou Vice è che quel mondo personale possa diventare, attraverso le canzoni, qualcosa di condiviso. Che chi ascolterà l'EP possa riconoscersi in una frase, in una melodia o semplicemente in un'atmosfera, ritrovando magari un frammento della propria storia.
“Settembre non finisce mai” arriverà il 19 settembre 2026. Un titolo che sembra racchiudere già l'essenza del progetto: la consapevolezza che alcune stagioni, almeno nella memoria, non finiscono davvero.