Crotone - L’olio di Capaci arriva in Curia, legalità che nasce dall’ascolto

In Curia la consegna dell’ampolla simbolo di rinascita: giovani al centro e futuro da costruire insieme nel segno della responsabilità

A cura di Redazione
02 aprile 2026 09:15
Crotone - L’olio di Capaci arriva in Curia, legalità che nasce dall’ascolto - Foto: Redazione
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Crotone - Un gesto di speranza. Questa mattina, nei locali della Curia di Crotone, è stata consegnata l’ampolla contenente l’olio proveniente dagli ulivi coltivati nel luogo della strage di Capaci, dove perse la vita il giudice Giovanni Falcone insieme alla sua scorta.

Quel terreno, segnato da una delle pagine più drammatiche della storia italiana, oggi è diventato un giardino curato dall’Associazione Quarto Savona 15, nome che richiama la sigla radio dell’auto di scorta. Un luogo trasformato da simbolo di morte a segno concreto di rinascita, da cui nasce l’olio destinato alle Diocesi italiane per la Messa Crismale della Settimana Santa.

A consegnare l’ampolla è stato il Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, che ha affidato il simbolo nelle mani dell’arcivescovo Alberto Torriani. Presenti anche due funzionari della Polizia di Stato e don Ezio Limina, cappellano della Questura.

Il Questore ha sottolineato il cambio di approccio nel rapporto tra istituzioni e giovani: “Abbiamo cambiato il modo di rappresentare la legalità: non più assemblee con le autorità nelle scuole, ma sono i giovani che vengono in Questura. È importante ascoltare cosa chiedono e cosa possono dare alle istituzioni. La legalità si condivide e non si impone, ed è fondamentale per una società civile”.

Poi il ringraziamento all’arcivescovo: “Grazie per l’attenzione che non ci ha mai fatto mancare, per essere venuto in Questura. È un segno importante di vicinanza”.

Dall’altra parte, monsignor Alberto Torriani ha rilanciato il valore educativo del gesto, soprattutto per le nuove generazioni: “Ci sono situazioni che chiamano a farsi carico del bene comune e del futuro, un futuro che è comunitario. Questo vale in modo particolare per i giovani, ma riguarda tutti quando si parla di educazione alla legalità”.

E ha aggiunto un messaggio di prospettiva per il territorio: “Questo è anche un invito a costruire collaborazioni e a sviluppare uno sguardo diverso sul futuro di questa terra”.

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