LIFE TerrAmare: ecosistemi costieri tutelati con i Parchi marini calabresi
LIFE TerrAmare, è un progetto europeo di sei anni per proteggere habitat marini e costieri
Calabria - Con il progetto LIFE TerrAmare i Parchi marini calabresi entrano in una dimensione europea di responsabilità, conoscenza e azione, mettendo insieme ambiente, comunità e visione di lungo periodo. La convenzione sottoscritta dall’Ente Parchi marini regionali (Epmr) sancisce la partecipazione al progetto, candidato al programma LIFE dell’Unione Europea e destinato a svilupparsi nell’arco di sei anni. Un’iniziativa ambiziosa che colloca i Parchi al centro di una rete internazionale impegnata nella conservazione degli habitat costieri, nella tutela della biodiversità e nella creazione di modelli replicabili di gestione sostenibile delle spiagge emerse e sommerse.
Un ruolo da protagonisti nella tutela degli habitat costieri
Nel disegno di LIFE TerrAmare, i Parchi marini calabresi non sono semplici territori di applicazione, ma co-protagonisti di un percorso che punta a migliorare in modo misurabile lo stato di conservazione di habitat strategici come le praterie di Posidonia oceanica, le dune costiere e i sistemi retrodunali. Il progetto interviene su pressioni antropiche, specie aliene e fragilità strutturali, superando la logica dell’intervento episodico per affermare un approccio integrato basato su monitoraggio scientifico, partecipazione delle comunità locali, coinvolgimento degli operatori economici del mare e responsabilizzazione dei cittadini.
Le Comunità della spiaggia ecologica: un nuovo modello di partecipazione
Il valore aggiunto del progetto risiede nella capacità di coniugare conservazione e fruizione responsabile. Le Comunità della spiaggia ecologica, cuore operativo di TerrAmare, rappresentano un modello innovativo: studenti, volontari, imprese turistiche, pescatori e associazioni ambientali collaborano per condividere regole, conoscenza e cura degli ecosistemi costieri. In questa visione, la tutela non è percepita come vincolo, ma come infrastruttura invisibile che permette una fruizione di qualità, durabile e coerente con l’identità dei luoghi.
Il ruolo dei Siti Natura 2000 nella strategia TerrAmare
In Calabria, il programma europeo si innesta su un sistema di Siti Natura 2000 che costituisce l’ossatura ecologica delle coste regionali. Le aree coinvolte includono fondali e tratti costieri di straordinario valore naturalistico come Capo Vaticano, la Secca di Amendolara, la Baia di Soverato, i fondali di Pizzo Calabro e l’Isola di Dino. La presenza di habitat prioritari, dalle praterie di Posidonia ai sistemi dunali, richiede un salto di qualità nella gestione, passando dalla semplice perimetrazione alla costruzione di modelli attivi di conservazione, fruizione regolata e partecipazione delle comunità locali.
Una strategia condivisa tra tutela ambientale e sviluppo sostenibile
L’adesione al progetto LIFE – sottolinea il direttore generale dell’Ente Parchi marini regionali, Raffaele Greco – è pienamente coerente con la strategia della Regione Calabria guidata dal presidente Roberto Occhiuto, che punta su sostenibilità, valorizzazione delle risorse endogene e dimensione europea delle politiche ambientali. Una visione condivisa con l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e con l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese, nella convinzione che tutela ambientale e sviluppo turistico siano parti di un’unica strategia di crescita equilibrata e competitiva. Con LIFE TerrAmare, i Parchi marini calabresi entrano stabilmente in una rete mediterranea che condivide metodologie, buone pratiche e strumenti di governance, rafforzando il ruolo dell’Ente come presidio di biodiversità e piattaforma di cooperazione internazionale.