L'ex Commissario Errigo risponde al sindaco: “Le dichiarazioni non bonificano i terreni”
Il commissario uscente risponde alle critiche di politica e attivisti: “Cinque anni di immobilismo prima della mia nomina. Ho riaperto procedimenti e sbloccato cantieri, ora serve responsabilità da tutti”.
Si è concluso il mandato di Emilio Errigo come Commissario straordinario del Governo per il SIN di Crotone. In un lungo intervento, Errigo ha voluto fare chiarezza sul suo operato e sulle polemiche degli ultimi giorni. "Il mio mandato si è concluso alla sua naturale scadenza. Nessuna polemica, nessun colpo di scena", esordisce, spiegando di aver lavorato per sbloccare una situazione ferma da anni.
Le critiche non sono mancate. L’attivista Pino Greco ha dichiarato che servirebbe un "commissario vero" (leggi qui), non "militari improvvisati". Il Sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, aveva detto nella conferenza stampa di fine anno (leggi invece qui): "Se devono mandare commissari per la bonifica del SIN di Crotone come i due precedenti, meglio nessuno. Non hanno facilitato alcuno".
Errigo risponde per le rime, ricordando i fatti concreti: "Mi domando cosa abbiano fatto costoro, concretamente, prima della mia nomina. Cinque anni di vacanza commissariale non hanno prodotto un solo atto risolutivo capace di sbloccare la bonifica. E intanto il tempo passava".
Il commissario sottolinea come la bonifica non sia una questione politica ma un problema civile, sociale e ambientale: "La bonifica non è un tema di destra, sinistra o centro. È un problema che riguarda tutti. E, proprio perché riguarda tutti, un commissario straordinario non dovrebbe, in teoria, neanche servire".
Errigo rivendica l’operato concreto del suo mandato: "Ho chiesto e acquisito centinaia di atti amministrativi, ricostruito iter procedurali bloccati da anni, sbloccato interlocuzioni istituzionali ai massimi livelli e avviato le condizioni giuridiche e operative per l’apertura dei cantieri". Ma avverte: "Se la politica del territorio e alcuni attivisti avessero mostrato verso le proprie responsabilità lo stesso zelo che mostrano nel criticare i commissari, il SIN sarebbe già bonificato".
Nonostante la fine del mandato, Errigo si dice fiducioso per il futuro: "Spero sinceramente che chi verrà dopo di me sarà più fortunato e farà molto meglio. Non devo compiacere nessun partito politico. Ho sempre voluto e voglio una sola cosa: che la bonifica si faccia presto e secondo le norme in vigore".
E conclude con un messaggio di speranza: "Quando la politica e gli attivisti di ogni sorta avranno finalmente la maturità di mettere da parte i teatrini, quando la bonifica sarà finita, chiamatemi: sarò il primo a tornare nella mia amata Calabria a festeggiare tutti insieme".