Legalità e lotta alla contraffazione: il progetto dello Stato fa tappa a Lamezia

Alla scuola Pitagora dell’I.C. Perri-Pitagora-Don Milani incontro con Prefettura di Catanzaro, Carabinieri, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane

A cura di Redazione
05 marzo 2026 13:00
Legalità e lotta alla contraffazione: il progetto dello Stato fa tappa a Lamezia - Fonte: Us Maria Scaramuzzino
Fonte: Us Maria Scaramuzzino
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Educare i più giovani alla cultura della legalità e alla consapevolezza dei rischi legati alla contraffazione. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto nell’auditorium della scuola secondaria Pitagora nell’ambito del progetto “Lo Stato, i cittadini, gli studenti”, iniziativa finalizzata a promuovere l’educazione civica e il rispetto delle regole tra le nuove generazioni.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Prefettura di Catanzaro, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio locale Calabria 2 Catanzaro, Ufficio scolastico regionale – Ambito territoriale di Catanzaro, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e Comando provinciale della Guardia di Finanza. Tra le scuole coinvolte anche la secondaria di primo grado Pitagora, parte dell’Istituto comprensivo Perri-Pitagora-Don Milani, diretto dal dirigente Giuseppe De Vita.

Il progetto, itinerante tra diversi istituti della provincia, punta a sensibilizzare giovani e giovanissimi sui pericoli della contraffazione, un fenomeno che danneggia l’economia legale e può rappresentare un serio rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini. L’incontro si è aperto con i saluti del dirigente Giuseppe De Vita, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa dal punto di vista educativo e sociale.

Tra gli interventi istituzionali quello del viceprefetto aggiunto Lucia Fratto, della Prefettura di Catanzaro, che ha portato il saluto del prefetto Castrese De Rosa, sostenitore del progetto. La rappresentante della prefettura ha evidenziato come la scelta di coinvolgere gli studenti nasca dall’esigenza di fornire ai più giovani gli strumenti per riconoscere e contrastare il fenomeno della contraffazione.

A seguire l’intervento del capitano Augusto Petrocchi, comandante della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, affiancato dal maresciallo Antonella Bonacci, che ha spiegato come dietro ogni prodotto illegale si nascondano sfruttamento, evasione fiscale e criminalità organizzata, oltre a concreti rischi per la salute dei consumatori.

Il tenente Greta Dell’Anna, comandante del Nucleo operativo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, ha illustrato l’attività del Corpo nella lotta alla contraffazione, soffermandosi anche sulle nuove sfide legate alle tecnologie digitali e al metaverso, nuova frontiera delle relazioni economico-sociali.

Nel corso del dibattito è intervenuto anche l’ingegnere Pierpaolo Trapuzzano, dirigente dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio Calabria 2 Catanzaro, che ha posto l’accento sulla necessità di fare rete tra tutte le istituzioni coinvolte. Durante l’incontro sono stati inoltre illustrati i principali compiti dei nuovi uffici locali dell’Agenzia, operativi dal novembre scorso, e proiettati video dimostrativi sulle attività di controllo delle merci in ingresso nell’Unione Europea e sul contrasto alla contraffazione.

A coordinare i lavori è stata la professoressa Elena Quattrone, referente legalità della scuola e del progetto, che ha coinvolto attivamente gli studenti nel dibattito con i relatori. Al termine del percorso gli alunni realizzeranno elaborati creativi – tra video, spot, grafica e stop motion – sui temi affrontati.

I lavori saranno presentati in un evento conclusivo presso la Prefettura di Catanzaro, dove verranno consegnati attestati di merito ai partecipanti. Il gruppo che si distinguerà per qualità e impegno potrà vivere l’esperienza di “Doganiere per un giorno” nella sede operativa dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’Aeroporto di Lamezia Terme.

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