A Le Castella rinvenuto un Pesce Scorpione: in mare nuove specie aliene velenose

Il riscaldamento del mare favorisce migrazioni lessepsiane: avvistamenti anche di pesce coniglio, pesce flauto e granchio blu, con il monitoraggio scientifico dell’Unical e il supporto dei pescatori locali

A cura di Redazione
19 marzo 2026 20:00
A Le Castella rinvenuto un Pesce Scorpione: in mare nuove specie aliene velenose  - Foto: Isola Ambiente Apnea
Foto: Isola Ambiente Apnea
Condividi

Isola di Capo Rizzuto - Negli ultimi anni, il surriscaldamento dei mari sta cambiando profondamente gli equilibri degli ecosistemi marini: l’aumento delle temperature delle acque sta spingendo alcune specie a migrare verso acque più temperate, colonizzando per la prima volta le nostre coste. Questo fenomeno, legato ai cambiamenti climatici e alla crescente variabilità ambientale, offre uno spaccato inedito sulla biodiversità locale, con specie tipicamente tropicali o subtropicali che trovano nuovi habitat lungo i nostri litorali, modificando le catene alimentari e le dinamiche ecologiche tradizionali.

La cattura del Pesce Scorpione

Negli ultimi giorni le acque di Le Castella hanno registrato la cattura di un esemplare di Pesce Scorpione a oltre 30 metri di profondità, segnalazione diffusa dall’associazione Isola Ambiente Appena. L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione dei pescatori professionisti, che continuano a supportare le attività di monitoraggio del territorio marino.

La cattura è stata prontamente comunicata al settore Biodiversità Marina dell’Università della Calabria e all’ISPRA – Specie Aliene, per le necessarie verifiche e il monitoraggio scientifico.

Il lavoro del gruppo di ricerca

A parlarci di questi avvistamenti è Luigi Attilio Maria Romano (Strongoli), studente dell'Università della Calabria, che fa parte del gruppo di ricerca impegnato in un progetto presso il laboratorio di zoologia marina ed erpetologia del Dibest dell'Unical, guidato dal professore Emilio Sperone.

"Il Pesce Scorpione non rappresenta una novità in Calabria, alcuni avvistamenti traggono origine al 2022-2023, una delle prime registrata proprio a Le Castella. Questa specie - sottolinea Romano -, arrivano attraverso il Canale di Suez, costruito da Ferdinand de Lesseps e dal nome di questo ingegnere prende il nome del passaggio di tali specie, indicate con migrazione lessepsiana, favorita dall'aumento delle temperature, che negli anni 2000 si trovavano principalmente nel Mediterraneo Orientale, le variazioni climatiche stanno accrescendo spostamenti verso Nord e verso Ovest, con stanziamenti in Sicilia e Calabria".

Il Pesce Scorpione, specie aliena nel nostro territorio è noto anche come Pterois Miles, rappresenta un elemento da tenere comunque sotto osservazione. "Importante è la collaborazione con i pescatori, con la gente che va al mare e ci aiuta a capire quanto e come questa specie può impattare. L'impatto sull'ecosistema è negativo, in Calabria stiamo ancora lavorando per capirne l'incidenza. Per ora gli avvistamenti sono osservazioni casuali, di pochi esemplari".

Come nel recente passato per il Granchio Blu, noto anche Callinectes sapidus, anche il Pesce Scorpione, così come altre specie aliene, potrebbero iniziare ad accrescere in termini di numeri di esemplari. "Un aumento delle temperature e un cambiamento delle correnti marine potrebbero portare ad una loro crescita in termini di quantità. Il Pesce Scorpione è velenoso, ha 18 aculei distribuiti su tutto il corpo, risulta velenoso in caso di puntura, il veleno tende ad avere effetti sistemici non limitandosi solamente alla zona della puntura, la letalità è comunque bassa e dipende da vari fattori. Sicuramente è meglio non avvicinarsi, allo stesso tempo è anche commestibile.

Le altre specie aliene avvistate

Per tenere in un ambito ristretto la presenza di questa e altre specie aliene la pesca, anche quella in apnea, può contribuire a mantenere bassi e stabili gli avvistamenti. "Il controllo delle popolazioni può essere controllato anche con la pesca, il livello è però basso".

Tra le altre specie aliene avvistate in Calabria, oltre al Pesce Scorpione e al Granchio Blu ci sono stati anche avvistamenti di esemplari di Pesce Flauto e Pesce Coniglio.

Leonardo Vallone

Segui CalabriaOk