Le Castella Amatori: “Riflessione seria su una formula e sul sistema"
Il club evidenzia le anomalie della formula della Coppa Amatori regionale dopo l’eliminazione nel triangolare con Sersale e Gioiese
Il Le Castella Amatori intende esprimere il proprio forte rammarico per quanto accaduto nella semifinale regionale di Coppa Amatori, conclusasi con la nostra eliminazione dopo il pareggio per 2-2 maturato sul campo del Sersale. La nostra non vuole essere una polemica nei confronti delle società Gioiese e Sersale, con le quali continuiamo a mantenere rapporti di stima e rispetto reciproco, ma una riflessione seria su una formula e su un sistema che, in questa circostanza, hanno mostrato evidenti limiti e difformità regolamentari.
Riteniamo già discutibile che una semifinale regionale venga disputata attraverso un triangolare, soprattutto considerando che altre squadre hanno affrontato le rispettive fasi eliminatorie con gare dirette. Una disparità che, di fatto, ha anche due regolarmenti differenza tra una semifinale e l'altra.
A rendere la situazione ancora più anomala è stato quanto accaduto nelle gare del nostro triangolare. Il Sersale, nella prima gara, ha superato sul campo la Gioiese con il risultato di 4-0, maturando quindi un vantaggio reale anche dal punto di vista della differenza reti. Successivamente, la gara tra Le Castella e Gioiese non si è disputata a causa della mancata presentazione della squadra ospite. Il Giudice Sportivo ha assegnato il 3-0 a tavolino previsto dal regolamento, ma questa decisione, pur formalmente legittima, ci ha penalizzati nei fatti.
Senza alcuna responsabilità, ci siamo ritrovati costretti ad affrontare l’ultima gara con un solo risultato disponibile: la vittoria. Non ci è stata data la possibilità di giocare la partita contro la Gioiese e di conquistare sul campo un risultato diverso. Avremmo potuto vincere con uno scarto maggiore, pareggiare o anche perdere, ma il principio fondamentale è che il campo ci è stato negato.
Riteniamo che, in una situazione simile, si sarebbe potuta adottare una soluzione più equa, come l’assegnazione dello stesso punteggio maturato nell’altra gara oppure l’annullamento delle partite disputate contro la squadra non presentatasi, permettendo così a Le Castella e Sersale di contendersi la qualificazione ad armi pari.
Non chiediamo favori né trattamenti di riguardo. Chiediamo semplicemente equità sportiva, rispetto per il lavoro delle società e tutela della regolarità della competizione.
Una semifinale regionale non può essere condizionata da falle regolamentari o da formule differenti che rischiano di alterare il regolare svolgimento del torneo.