«L'autismo non finisce a 18 anni», a Crotone serve un Centro Polifunzionale

Le famiglie dell'Associazione Movimento Famiglie Autismo Crotone lanciano una petizione online per avviare una collaborazione con la Regione Calabria

A cura di Redazione
07 gennaio 2026 10:00
 «L'autismo non finisce a 18 anni», a Crotone serve un Centro Polifunzionale -
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Crotone - Ci sono battaglie che non nascono da ideologie o slogan, ma dalla vita quotidiana delle famiglie. Dalla fatica, dalla solitudine e dalla paura del futuro. È da qui che prende forma l’appello lanciato dall’Associazione Movimento Famiglie Autismo Crotone, che chiede con forza, e attraverso una raccolta firme, l’avvio di una collaborazione strutturata con la Regione Calabria per la realizzazione, in città, di un Centro Polifunzionale dedicato alle persone nello spettro autistico, capace di accompagnarle lungo tutto l’arco della vita.

«Per noi non è un progetto astratto: è una necessità quotidiana», spiegano le famiglie. «L’autismo non finisce a 18 anni e senza una presa in carico continuativa ciò che si costruisce con fatica nell’infanzia rischia di andare perso nell’adolescenza e, soprattutto, nell’età adulta». Al centro della richiesta c’è la volontà di superare una visione frammentata degli interventi, puntando invece a un modello stabile e strutturato. «Un centro polifunzionale non significa “un posto dove stare”, ma un luogo dove crescere, dove le competenze non si perdono e dove si costruisce una vita possibile anche dopo la scuola», sottolineano dall’associazione.

Un centro “per tutta la vita”

Secondo il Movimento Famiglie Autismo Crotone, il futuro Centro Polifunzionale dovrebbe garantire una presa in carico globale e personalizzata, includendo valutazioni multidisciplinari, interventi educativi e abilitativi con obiettivi misurabili, percorsi per lo sviluppo delle autonomie personali e sociali, laboratori e inserimenti socio-lavorativi. Fondamentale anche il supporto alle famiglie, attraverso parent training, orientamento e servizi di sollievo, oltre a progetti dedicati alla vita adulta: tempo libero, socialità, abitare supportato e percorsi verso l’autonomia. «I servizi per gli adulti autistici sono troppo spesso invisibili», evidenziano i promotori dell’iniziativa.

Un progetto già immaginato per la città

Nel dibattito cittadino, negli anni, non sono mancate ipotesi e progettualità. In particolare, viene ricordato come in passato fosse stata avanzata l’idea di realizzare un centro dedicato all’autismo presso l’ex dispensario di corso Messina, una struttura oggi abbandonata, che avrebbe potuto rappresentare uno spazio ideale per un servizio di questo tipo.

«Sul territorio di Crotone si parla da tempo della necessità di centri diurni dedicati all’autismo», sottolinea l’associazione. «Oggi chiediamo che quella visione venga trasformata in un progetto stabile, completo e realmente funzionante, con una prospettiva che vada dall’infanzia all’età adulta».

Modelli che funzionano già in Italia

Le famiglie chiariscono che la loro richiesta si basa su esperienze concrete già attive in altre regioni italiane. Vengono citati, tra gli altri, Casa Sebastiano in Trentino, i progetti dell’associazione Aut Aut di Modena, le strutture dedicate dell’AUSL della Romagna e le esperienze del Friuli Venezia Giulia, tutte accomunate da una presa in carico continuativa lungo l’intero ciclo di vita.

«Questi esempi dimostrano che quando c’è visione e collaborazione istituzionale i servizi si costruiscono e cambiano davvero la vita delle persone», ribadiscono.

“Calabria, è il momento del salto di qualità”

L’appello arriva in una fase in cui la Regione Calabria ha dichiarato la volontà di un possibile cambio di paradigma sull’autismo, puntando su ascolto delle famiglie e integrazione socio-sanitaria. «Vogliamo che queste parole diventino azioni concrete anche a Crotone», affermano le famiglie.

Le richieste della petizione

Con la petizione, l’Associazione Movimento Famiglie Autismo Crotone chiede alla Regione Calabria, in collaborazione con ASP, Comune e Terzo Settore:

  • l’avvio formale di un tavolo di co-progettazione con famiglie e associazioni;

  • la definizione, con tempi e responsabilità chiare, di un Centro Polifunzionale per l’Autismo a Crotone, con servizi diurni e percorsi per l’età adulta;

  • la garanzia di una presa in carico continuativa, affinché ogni persona abbia un vero progetto di vita.

«Firmare significa scegliere una città più giusta», concludono. «Una città in cui nessuno venga lasciato solo dopo i 18 anni, in cui le famiglie non debbano inventarsi soluzioni e in cui la dignità e l’autonomia delle persone autistiche siano un valore per tutta la comunità».

Per firmare clicca qui https://www.change.org/p/richiesta-di-un-centro-polifunzionale-per-l-autismo-a-crotone-dall-infanzia-all-et%C3%A0-adult

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