Lamezia Terme, viola i domiciliari ed evade: due arresti dei Carabinieri

Controlli rafforzati dell’Arma dei Carabinieri: un 36enne finisce nel carcere di Catanzaro, fermato anche un 30enne che non era rientrato a casa dopo un permesso sanitario

A cura di Redazione
13 marzo 2026 09:17
Lamezia Terme, viola i domiciliari ed evade: due arresti dei Carabinieri - Foto US Carabinieri
Foto US Carabinieri
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Proseguono i controlli dell’Arma dei Carabinieri a Lamezia Terme per verificare il rispetto delle misure cautelari e delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Nella scorsa settimana i militari hanno arrestato due persone nel corso delle attività disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro.

Il primo episodio risale al 2 marzo, quando una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme ha controllato un 36enne del posto, sottoposto agli arresti domiciliari dal giugno 2025 nell’ambito dell’indagine “Mantus”. L’uomo è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione mentre parlava con una persona estranea al nucleo familiare, violando così le prescrizioni della misura cautelare. Dopo la segnalazione alla Procura della Repubblica Distrettuale di Catanzaro, il G.I.P. del Tribunale di Catanzaro ha disposto l’aggravamento della misura con la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito il 5 marzo e il 36enne è stato trasferito nella Casa Circondariale “Siano” di Catanzaro.

Il secondo arresto riguarda invece un 30enne lametino, in detenzione domiciliare dal 10 febbraio per reati legati allo spaccio di stupefacenti e alla detenzione di armi clandestine. Il 6 marzo i Carabinieri della Stazione Lamezia Terme Sambiase, durante un servizio di controllo del territorio, hanno verificato che il giovane non era rientrato nella propria abitazione entro l’orario previsto dopo un permesso sanitario. Avviate le ricerche, i militari lo hanno rintracciato nell’abitazione di un familiare nel quartiere Cerasolo e lo hanno arrestato per evasione.

Il giorno successivo il Tribunale di Lamezia Terme ha convalidato l’arresto, disponendo il ripristino della misura degli arresti domiciliari.

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