Lamezia Terme ospita le XXIII Giornate Internistiche Calabresi

Dal 29 al 31 maggio al T-Hotel confronto tra le più importanti scuole internistiche nazionali sulle nuove sfide della medicina personalizzata

A cura di Redazione
25 maggio 2026 14:00
Lamezia Terme ospita le XXIII Giornate Internistiche Calabresi - Foto Uff. Stampa Asp Catanzaro
Foto Uff. Stampa Asp Catanzaro
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Sarà Lamezia Terme ad ospitare, dal 29 al 31 maggio prossimi, la XXIII edizione delle Giornate Internistiche Calabresi, appuntamento scientifico di rilievo nazionale che riunirà alcune delle più importanti scuole internistiche italiane presso il T-Hotel di Feroleto Antico.

L’evento rappresenta uno dei principali momenti di confronto nel panorama della Medicina Interna e vedrà la partecipazione di relatori di livello internazionale chiamati ad approfondire le problematiche emergenti legate all’evoluzione clinica dei pazienti e all’invecchiamento della popolazione.

Al centro del congresso ci sarà il tema della complessità clinica, sempre più diffusa nei reparti di Medicina Interna, dove i pazienti presentano contemporaneamente più patologie e disfunzioni multiorgano. Una condizione che impone nuove strategie terapeutiche e una crescente attenzione verso la cosiddetta medicina personalizzata, orientata all’individuazione delle cure più appropriate per il singolo paziente.

Durante le tre giornate si discuterà delle più recenti evidenze scientifiche e dei nuovi trattamenti disponibili per migliorare qualità della vita e ridurre la mortalità, con focus specifici su obesità, malattie metaboliche, patologie cardiovascolari e terapia della coagulazione.

Secondo gli organizzatori, dopo il periodo segnato dal COVID-19, si è registrato un incremento della complessità clinica anche nei pazienti under 65, con un aumento delle comorbilità e del numero di farmaci necessari.

Alla manifestazione prenderanno parte tutti i reparti di Medicina Interna degli ospedali calabresi insieme a numerosi specialisti della regione inseriti tra gli esperti nazionali del settore internistico.

La rete della Medicina Interna degli ospedali calabresi continua infatti a rappresentare una realtà altamente considerata nel panorama specialistico italiano, grazie anche al contributo di numerosi professionisti calabresi che hanno ricoperto incarichi di rilievo nazionale.

A guidare il congresso sarà Gerardo Mancuso, recentemente insignito del titolo di socio d’onore nazionale della Società Italiana di Medicina Interna. Lo stesso Mancuso ha sottolineato come, già nella fase di lancio dell’iniziativa, sia stato registrato il tutto esaurito nelle iscrizioni, confermando il grande interesse scientifico attorno all’evento.

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