URBANISTICA

Lamezia Terme, nasce il Tavolo tecnico permanente per l’urbanistica

Amministrazione comunale, dirigenza e ordini professionali avviano un confronto stabile su digitalizzazione, edilizia, sicurezza del territorio e rigenerazione urbana

A cura di Redazione
25 ottobre 2026 21:00
Lamezia Terme, nasce il Tavolo tecnico permanente per l’urbanistica - Foto Uff Stampa Comune di Catanzaro
Foto Uff Stampa Comune di Catanzaro
Condividi

Lamezia Terme - Un confronto stabile tra amministrazione comunale, dirigenza e ordini professionali per affrontare le criticità dell’urbanistica e definire nuove strategie di sviluppo per la città. È questo l’obiettivo del Tavolo tecnico permanente avviato a Palazzo Nicotera, dove il 23 ottobre si è svolto il primo incontro promosso dal Comune di Lamezia Terme con i rappresentanti degli ordini e dei collegi professionali tecnici della provincia.

Al tavolo hanno partecipato la nuova assessora all’Urbanistica Rachele Vanessa Gatto e il nuovo dirigente del Settore Governo del Territorio Francesco Converso, insieme ai rappresentanti delle categorie professionali. Per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro erano presenti il presidente Francesco Dattilo e la consigliera Chiara Arcieri. Per l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, i vicepresidenti Eugenio D’Audino e Antonella Rocca, oltre al consigliere Bruno Tropea. Hanno preso parte all’incontro anche Giovanna Chiodo e Fabio Isabella per l’Ordine dei Geologi della Calabria, e Tommaso De Pace e Antonio Caruso per il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Catanzaro.

Al centro della riunione, la necessità di migliorare l’organizzazione degli uffici tecnici e rendere più efficienti i procedimenti amministrativi. Tra le priorità individuate figurano la digitalizzazione degli archivi, la riorganizzazione dell’accesso agli atti attraverso un sistema unificato e l’istituzione di un back-office per la gestione delle richieste.

Spazio anche all’automazione del rilascio dei Certificati di destinazione urbanistica (Cdu) e all’aggiornamento delle informazioni cartografiche e catastali attraverso il Geoportale comunale. Un altro punto riguarda lo smaltimento delle pratiche arretrate di condono edilizio e quelle relative allo Sportello unico per l’edilizia (Sue) e allo Sportello unico per le attività produttive (Suap), con l’obiettivo di accelerare le istruttorie e digitalizzare i fascicoli storici.

Sicurezza del territorio e pianificazione urbanistica

Il confronto ha affrontato anche la revisione del Piano strutturale comunale (Psc) e del Regolamento edilizio e urbanistico (Reu), con una verifica dello stato di attuazione degli strumenti di pianificazione e delle possibili soluzioni per superare le rigidità applicative.

Tra gli argomenti discussi figura l’applicazione della normativa Salva Casa, con particolare attenzione alla regolarizzazione delle difformità edilizie minori nei limiti previsti dalla legge. Sul fronte della sicurezza, sono stati affrontati l’aggiornamento dei vincoli geologici, il recepimento degli studi di microzonazione sismica di livello 3 e gli interventi di tutela idrogeologica, anche attraverso tecniche di ingegneria naturalistica lungo i corsi d’acqua.

Un capitolo specifico è stato dedicato alla qualità ambientale e alla predisposizione di un Piano del Verde, con interventi di rinaturalizzazione dei suoli e misure per contrastare le isole di calore.

Tirocini e collaborazione pubblico-privato

Il tavolo ha preso in esame anche la possibilità di sottoscrivere convenzioni con gli ordini professionali per consentire a giovani praticanti di svolgere tirocini formativi a supporto degli uffici tecnici comunali. Tra le proposte, inoltre, la valutazione di forme di partenariato pubblico-privato per incentivare la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio.

«Ho fortemente voluto questo primo momento di confronto con i rappresentanti degli Ordini professionali e con la nostra dirigenza per inaugurare un metodo di lavoro aperto, strutturato e partecipato», ha dichiarato l’assessora all’Urbanistica, Mobilità urbana, Programmazione strategica e Programmi complessi Rachele Vanessa Gatto.

«La presenza congiunta dell’Amministrazione, del nuovo dirigente Converso e dei rappresentanti di Ingegneri, Architetti, Geologi e Geometri dimostra che Lamezia Terme intende cambiare paradigma. Vogliamo passare dall’emergenza alla costruzione di scenari condivisi con una visione multilivello e multidisciplinare», ha aggiunto.

Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno concordato di formalizzare il Tavolo tecnico permanente, che si riunirà periodicamente per coordinare le attività dei gruppi tematici già programmati e seguire le priorità individuate.

Segui CalabriaOk