Lamezia Terme, il nuovo anno scolastico parte con il latino al Gatti-Manzoni-Augruso
La dirigente Antonella Mongiardo annuncia il progetto “Pulchrum” per le seconde e terze medie: 40 ore tra lingua, cultura e metodo Natura
LAMEZIA TERME (CZ) – È iniziato all’insegna dell’innovazione, dell’inclusione e dell’internazionalizzazione il nuovo anno scolastico dell’Istituto comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso. Nella giornata di ieri, la dirigente scolastica Antonella Mongiardo ha ricevuto la visita istituzionale dell’assessore alla Cultura Annalisa Spinelli e della presidente del Consiglio comunale Maria Grandinetti, accompagnate da una rappresentanza dello staff del sindaco Mario Murone.
Gli amministratori comunali hanno raggiunto il plesso Gatti, dove sono stati accolti dagli alunni e dal personale scolastico, portando il saluto dell’Amministrazione all’inizio del nuovo percorso didattico.
Tra le novità dell’anno c’è l’introduzione dello studio del latino nelle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, iniziativa approvata dagli organi collegiali dell’istituto.
Proprio ieri la dirigente Mongiardo ha pubblicato una determina che annuncia la prossima pubblicazione del bando per l’attuazione del progetto “Pulchrum”, accolto con entusiasmo e condiviso all’unanimità dal collegio dei docenti.
IL PROGETTO “PULCHRUM”
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ampliare e innovare l’offerta formativa, offrendo agli studenti delle seconde e terze medie un primo approccio strutturato allo studio della lingua latina.
«Il titolo Pulchrum non è casuale – spiega la dirigente Antonella Mongiardo –. Richiama la Bellezza come valore fondante del nostro patrimonio culturale europeo. Attraverso il latino, gli alunni sono guidati a riscoprire la bellezza della propria lingua madre, la bellezza del pensiero logico e la bellezza di riconoscersi eredi di una civiltà che ha plasmato l’Europa e l’Occidente».
Il progetto si sviluppa su due direttrici principali. Una storica, legata alla conoscenza del mondo latino come chiave per comprendere le radici della civiltà, e una linguistica, considerando il latino come matrice della lingua italiana e fonte importante per il lessico scientifico, giuridico e medico.
Il percorso punta inoltre a sviluppare competenze trasversali, tra cui l’imparare a imparare, le competenze sociali e civiche e la consapevolezza e l’espressione culturale.
IL “METODO NATURA” E IL COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE
L’elemento innovativo riguarda anche la metodologia. Il progetto utilizzerà un approccio ispirato al “Metodo Natura” di Ørberg, basato su un apprendimento graduale e induttivo, con gli studenti coinvolti direttamente attraverso testi in lingua fin dalle prime lezioni.
È prevista inoltre la partecipazione facoltativa dei genitori alle attività.
«Un progetto laboratoriale ed extracurricolare per le classi seconde e terze – spiega Mongiardo – è il contesto ideale per coinvolgere i genitori. In questa cornice, la loro presenza trasforma il latino da “materia teorica e astratta” a “esperienza pratica e comunitaria”».
Secondo la dirigente, il coinvolgimento delle famiglie può rafforzare l’alleanza tra scuola e genitori, favorire il co-apprendimento e creare connessioni più forti con il mondo reale.
LATINO COME STRUMENTO DI INCLUSIONE
Il progetto guarda anche alla motivazione e all’inclusione.
«Gli alunni solitamente più timidi o in difficoltà – sottolinea la dirigente – si sentono supportati dalla presenza di una figura familiare. Inoltre, l’ambiente pomeridiano e informale abbatte le barriere burocratiche tra scuola e famiglie».
Il percorso si concluderà inoltre con un momento di restituzione, nel quale gli studenti potranno condividere quanto appreso insieme alle proprie famiglie.
40 ORE EXTRACURRICOLARI
Il progetto “Pulchrum” prevede complessivamente 40 ore extracurricolari e punta a costruire solide basi propedeutiche allo studio del latino nel secondo ciclo di istruzione, offrendo contemporaneamente agli studenti un’esperienza formativa motivante e di valore culturale.
«Con la convinzione – conclude Antonella Mongiardo – che conoscere il passato sia la chiave per comprendere meglio il presente e dare basi più solide al proprio futuro».
L’avvio del nuovo anno scolastico all’Istituto Gatti-Manzoni-Augruso si apre quindi con una proposta che affianca alla didattica tradizionale nuove esperienze formative, puntando su cultura, innovazione, inclusione e apertura europea.