Lamezia Terme, convegno dei fisioterapisti calabresi sulle malattie neuromuscolari
Il 16 maggio al T-Hotel esperti, istituzioni e associazioni a confronto sulle innovazioni terapeutiche e i modelli assistenziali. Condello: “Costruire una rete regionale moderna e centrata sul paziente”
Lamezia Terme - La Calabria si prepara, sabato 16 maggio, ad accendere i riflettori su uno dei momenti scientifici più attesi dell’anno nel campo della riabilitazione. Al T-Hotel di Lamezia Terme si svolge il convegno “Le malattie neuromuscolari: nuove prospettive di cura e riabilitazione”, promosso dagli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria. Una giornata di studio che riunisce professionisti sanitari, istituzioni regionali e associazioni di pazienti per analizzare le innovazioni terapeutiche e i nuovi modelli assistenziali che stanno trasformando la presa in carico delle patologie neuromuscolari.
La direzione scientifica è affidata a Concetta Condello, responsabile dell’iniziativa, mentre la presidenza del convegno è condivisa da Francesco Saverio Laraia, Giuseppe Celestino e Marco De Luca.
L’evento conferma la crescente attenzione della Calabria verso la riabilitazione specialistica e le malattie rare. Tra gli ospiti attesi figura Piero Ferrante, Presidente nazionale FNOFI. Accanto a loro, numerosi interventi istituzionali e associativi arricchiscono il programma: Annamaria Roversi (FNOFI), Fabio Amanti (Consulta Malattie Neuromuscolari), Luigi Antonio Morrone (Università della Calabria), Cristina Picciolo (Parent Project), Francesca Genovese (AISLA Calabria), Barbara Frezza e Mariano Iusi (Famiglie SMA Calabria), Ernesto Siclari (Garante dei diritti delle persone con disabilità). Una platea multidisciplinare che testimonia la volontà di costruire una rete regionale solida, competente e capace di dialogare con il mondo della ricerca e con le associazioni dei pazienti.
Le malattie neuromuscolari rappresentano un gruppo complesso di patologie genetiche e acquisite che colpiscono nervi periferici, giunzione neuromuscolare e muscolo, con un impatto significativo sulla qualità di vita. Negli ultimi anni, l’arrivo di terapie farmacologiche avanzate, trattamenti genetici e nuovi approcci riabilitativi ha modificato profondamente la storia naturale di molte di queste condizioni. L’iniziativa degli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria rappresenta un passo decisivo verso la costruzione di una rete regionale moderna, coordinata e orientata all’innovazione. Un modello che mette al centro la persona con malattia neuromuscolare, la sua famiglia e la qualità della vita, valorizzando il ruolo strategico della fisioterapia in tutte le fasi del percorso assistenziale.