Lamezia Terme, al via il progetto “MagicLab
Progetto rivolto agli alunni di scuola dell’infanzia e scuola primaria dei plessi Pianopoli, Feroleto e Lamezia Terme
Lamezia Terme - Al via il progetto “MagicLab: modella, crea, scopri” rivolto agli alunni di scuola dell’infanzia e scuola primaria dei plessi Pianopoli, Feroleto e Lamezia Terme dell’Istituto comprensivo “Gatti-Manzoni-Augruso”
Il progetto
Una festa di colori, forme e creatività è stata oggi l’attività didattica per i bambini di Pianopoli dell’istituto Gatti-Manzoni-Augruso, dove ha preso il via il progetto “MagicLab: modella, crea, scopri”, rivolto agli alunni di scuola dell’infanzia e scuola primaria dei plessi Pianopoli, Feroleto e Lamezia.
In questa prima giornata, l’aula scolastica si è trasformata in un vero e proprio laboratorio, con l’intento di sviluppare manualità e creatività, utilizzando semplici materie prime. Lo spirito dell’iniziativa è coniugare tradizione e innovazione, attraverso la manipolazione di materiali come legno, carta e sughero, impiegati per creare manufatti, sia mediante tecniche derivate dalla tradizione artigiana sia mediante strumenti digitali.
Le attività svolte
Le attività saranno curate dall’esperta esterna Daniela Pulieri e dal tutor interno prof. Francesco Servidone. Guidati dagli esperti, i bambini di Pianopoli, Feroleto e Lamezia realizzeranno oggetti artistici utilizzando tele, dischetti, sughero e specifici prodotti per disegnare e dipingere sul legno. Nel contempo, si curerà l’aspetto multimediale, con la realizzazione di video e brochure illustrative, attraverso una collaborazione tra artisti, educatori ed esperti di tecnologie digitali.
“Il punto di forza dell’idea progettuale – dice il referente alla CreAttività di istituto, Francesco Servidone – è, appunto, l’unione di tradizione e modernità, l’integrazione tra la pratica artigianale e le tecniche digitali, per valorizzare l’espressione artistica individuale. L’aspetto transdisciplinare è dato dal collegamento diretto tra la manipolazione (arte visiva) e la narrazione (linguistico-creativa) che accompagna la creazione di manufatti e la loro funzione”.
Soddisfazione per l’ottima riuscita della prima giornata laboratoriale è stata espressa dalla dirigente scolastica Antonella Mongiardo, la quale registra “un feedback molto positivo sia da parte dei bambini che dei docenti, i quali hanno ricevuto le lodi dell’esperta Pulieri per l’interesse dimostrato e per il loro entusiasmo. Il progetto – dice la preside- nasce dal fabbisogno di attività manuali, alternative alle tradizionali attività svolte nella scuola, che non sempre privilegiano la conoscenza e l’impiego di materie prime naturali, in quanto il profilo professionale dei docenti, in questi ordini di scuola, non prevede specifiche competenze artistiche”.
Gli obiettivi di MagicLab
Gli obiettivi del progetto MagicLab sono: aiutare i bambini ad accrescere l’autostima, stimolare la fantasia e imparare attraverso il fare, generando nelle nuove generazioni passione e rispetto per i mestieri nobili; promuovere l’apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico-critica e la fruizione consapevole dei linguaggi artistici, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali.
“Si cerca di favorire nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria –dice la preside- esperienze volte ad educare al piacere del bello e alla percezione estetica attivando processi cognitivo-emotivi sinestetici e metaforici. Sarà utilizzato un approccio multidisciplinare che combini diverse discipline artistiche e scientifiche, e si punterà al coinvolgimento attivo e creativo sia degli alunni che dei docenti, nell’ottica dell’aggiornamento e arricchimento professionale”.