Lamezia Terme - Al Teatro Grandinetti arriva Massimiliano Gallo

Lo spettacolo “Malinconico – Moderatamente felice” chiuderà la stagione teatrale

A cura di Redazione
25 marzo 2026 13:00
Lamezia Terme - Al Teatro Grandinetti arriva Massimiliano Gallo - Foto: Redazione
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Lamezia Terme - A volte basta un personaggio fuori dagli schemi per ricordarci quanto siamo umani. Giovedì 2 aprile, alle ore 21, il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme accoglierà “Malinconico – Moderatamente felice”, con protagonista uno dei volti più amati e istrionici del panorama cinematografico e teatrale italiano: Massimiliano Gallo. Lo spettacolo concluderà la stagione teatrale lametina di AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice.

A sottolineare il valore di questo appuntamento è il direttore artistico: «Portare Malinconico – Moderatamente felice a Lamezia Terme significa offrire al nostro pubblico un teatro che parla la lingua delle persone, che sa essere profondo senza perdere leggerezza. Massimiliano Gallo è un artista raro, capace di trasformare ogni sfumatura emotiva in verità scenica. Con questo spettacolo chiudiamo una stagione che ha voluto mettere al centro l’umanità, le sue fragilità e la sua forza. È un invito a riconoscersi, a sorridere di sé e a ritrovare, insieme, il senso del nostro stare al mondo.»

Il mito di Vincenzo Malinconico: dalla carta al palco

La genesi di questo progetto affonda le radici in una letteratura diventata, negli anni, di culto. Nato dalla penna sagace e affilata di Diego De Silva, Vincenzo Malinconico è un antieroe che ha conquistato lettori e spettatori grazie alla sua capacità di mostrare le proprie fragilità. Dopo il successo travolgente della serie televisiva, che ha consacrato Gallo come interprete assoluto di questa figura così umana e disarmante, l’avvocato più “fuori dagli schemi” approda a teatro per un incontro diretto, quasi carnale, con il suo pubblico. Sul palcoscenico Malinconico diventerà ancora più vicino al suo pubblico.

L’opera teatrale è il frutto di un sodalizio artistico tra De Silva e Gallo, che hanno redatto a quattro mani un testo vibrante, capace di distillare l’essenza della condizione umana contemporanea. Non è solo teatro: è una confessione laica, una danza sull’orlo dell’ironia, un modo per trasformare il quotidiano in epica e l’ordinario in rivelazione.

Massimiliano Gallo, il maestro della metamorfosi

In questa produzione, Massimiliano Gallo non si limita a prestare il volto al protagonista, ma assume le redini della regia, plasmando un universo visivo di alto teatro. Diviene Malinconico, incarnando quell’avvocato semi-disoccupato che osserva il mondo con il distacco filosofico di chi ha capito che la perfezione è un’illusione tossica. Con una maestria che richiama la più nobile tradizione attoriale partenopea, Gallo guida lo spettatore attraverso i labirinti delle nevrosi moderne.

Un cast dal talento dirompente

A rendere ancora più ricco questo affresco umano è un cast di interpreti scelti con cura, capaci di dare corpo e voce a un affresco umano pulsante e diversificato. Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Maziacontribuiscono a creare un ingranaggio perfetto di tempi comici e riflessioni malinconiche. Insieme, questi artisti tessono una trama relazioni, scontri e abbracci che rendono lo spettacolo un organismo vivente capace di colpire dritto al cuore di chi guarda.

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