Lamezia, conti in rosso: disavanzo supera i 50 milioni di euro

L'Amministrazione Murone annuncia il Piano di riequilibrio: «Facciamo chiarezza su debiti accumulati in decenni per evitare il dissesto»

A cura di Redazione
29 giugno 2026 07:00
Lamezia, conti in rosso: disavanzo supera i 50 milioni di euro - Foto: Uff. Stampa Comune di Lamezia
Foto: Uff. Stampa Comune di Lamezia
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L'Amministrazione comunale di Lamezia Terme avvia quella che definisce un'«operazione verità» sui conti dell'ente. Con l'approvazione del Rendiconto 2025, il Comune ha fotografato una situazione finanziaria particolarmente complessa, annunciando l'intenzione di ricorrere a un Piano di riequilibrio finanziario pluriennale per evitare il dissesto e garantire la continuità dei servizi.

Il rendiconto evidenzia un disavanzo di amministrazione pari a 50.077.450,19 euro, in aumento rispetto ai 42.056.903,15 euro registrati nel 2024. Secondo l'Amministrazione, l'incremento non sarebbe riconducibile alla gestione dell'ultimo esercizio, ma all'emersione di debiti e passività pregresse che, su richiesta della Corte dei Conti, sono stati inseriti in bilancio.

«Dobbiamo fare i conti con tre macigni del passato. La crisi finanziaria odierna affonda le radici in obbligazioni nate fino a quarant'anni fa, rimaste insolute o non correttamente accantonate dalle precedenti gestioni», ha dichiarato il sindaco Mario Murone.

Tra le principali criticità evidenziate figurano il contenzioso relativo al servizio idropotabile per il periodo 1981-2004, con circa 7 milioni di euro ancora da coprire; il debito sui rifiuti maturato tra il 2012 e il 2019, pari a circa 4,6 milioni di euro; e l'incremento del fondo contenzioso, salito a 8,5 milioni di euro per far fronte ai rischi derivanti dalle cause legali pendenti.

Di fronte a questa situazione, il Comune ritiene impraticabile il ripiano del disavanzo nei tre anni previsti dalla normativa ordinaria, poiché comprometterebbe l'erogazione dei servizi essenziali.

Per questo l'Amministrazione intende avviare l'iter per l'adozione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, che consentirebbe di distribuire il peso del debito su un periodo più lungo, evitando il dissesto finanziario e salvaguardando l'operatività dell'ente.

«Abbiamo scelto la via della responsabilità, della legalità e della trasparenza. La gestione corrente del Comune è sana, ma non possiamo ignorare debiti che arrivano da lontano. Il Piano di riequilibrio rappresenta l'ultima opportunità per mettere definitivamente in sicurezza i conti e garantire un futuro solido alla città», ha concluso il sindaco Murone

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