Laino Borgo, successo per l’open day degli scavi di Santa Gada: si guarda al futuro museo

Conclusa la nuova campagna di scavi archeologici. Il Comune accelera sul progetto museale e sulla catalogazione dei reperti

A cura di Redazione
24 giugno 2026 21:00
Laino Borgo, successo per l’open day degli scavi di Santa Gada: si guarda al futuro museo - Foto Uff. Stampa Comune di Laino Borgo
Foto Uff. Stampa Comune di Laino Borgo
Condividi

Laino Borgo – Si è conclusa con un partecipato open day la nuova campagna di scavi archeologici nel sito di Santa Gada, un appuntamento che ha consentito di condividere con cittadini, studiosi e istituzioni i risultati delle attività di ricerca e di rilanciare le prospettive future legate alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.

«Concludere un'altra campagna di scavi con risultati importanti che consolidano la storia passata da Santa Gada ci pone nella prospettiva di accelerare i lavori che porteranno alla nascita del museo e della realtà di catalogazione di tutti i reperti che negli anni sono riaffiorati dal campo di Laino Borgo. In questo solco di ricerca e studio insieme all'Università di Messina e all'équipe del professor Mollo, agli attori territoriali come il Parco Nazionale del Pollino e la Regione Calabria, poniamo le basi per far diventare il nostro colle un riferimento di grande pregio per l'archeologia calabrese e internazionale», ha dichiarato il sindaco Mariangelina Russo.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Parco Nazionale del Pollino, ha rappresentato un momento di incontro e confronto dedicato alla valorizzazione di un sito che continua a restituire elementi di grande interesse storico, archeologico e paesaggistico. Alla campagna di scavi hanno preso parte numerosi studiosi e volontari, accolti dalla comunità della Valle del Mercure.

L’attività rientra nel percorso di sostegno alla ricerca promosso dal Commissario del Parco Nazionale del Pollino, che ha scelto di finanziare gli scavi archeologici confermando l’impegno dell’ente nella tutela e nella valorizzazione delle risorse culturali presenti nell’area protetta.

Un ulteriore passo avanti è rappresentato dall’istituzione di un Comitato Scientifico incaricato di programmare le attività di ricerca geologica e archeologica all’interno del territorio del Parco. Un ruolo di primo piano è affidato al geologo Luigi Bloise, responsabile scientifico del Parco per gli scavi di Santa Gada e per il coordinamento del Comitato, chiamato a garantire il raccordo tra le diverse professionalità coinvolte nei progetti di ricerca.

«Occasioni come l’open day – ha aggiunto il sindaco Russo – rappresentano un’importante occasione per illustrare alla cittadinanza i primi risultati delle indagini archeologiche, evidenziando il valore del sito e le prospettive di approfondimento scientifico e di futura valorizzazione culturale e turistica. Insieme al Parco Nazionale del Pollino confermiamo così il nostro impegno a favore di un modello di sviluppo fondato sulla tutela del patrimonio, sulla ricerca e sulla collaborazione tra istituzioni, studiosi e comunità locali».

La chiusura della campagna di scavi conferma dunque il crescente interesse verso il sito di Santa Gada, sempre più al centro di un percorso che punta a trasformare il patrimonio archeologico di Laino Borgo in un motore di crescita culturale e turistica per l’intero territorio

Segui CalabriaOk