Laino Borgo ambasciatore di qualità: premiata l’identità agricola del territorio

Il sindaco Mariangelina Russo protagonista a Roma all’evento DocItaly: valorizzate eccellenze locali, turismo esperienziale e tradizioni della valle del Mercure

A cura di Redazione
27 maggio 2026 11:00
Laino Borgo ambasciatore di qualità: premiata l’identità agricola del territorio - Foto Uff. Stampa Comune di Laino Borgo
Foto Uff. Stampa Comune di Laino Borgo
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Laino Borgo porta a Roma la propria identità agricola e rurale come simbolo di qualità, tradizione e sviluppo del territorio. Il sindaco Mariangelina Russo ha partecipato all’evento organizzato da DocItaly nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini, dove l’amministrazione comunale è stata premiata in rappresentanza della comunità lainese.

Radici, impegno e voglia di restare nel proprio territorio: sono questi i valori che l’amministrazione comunale ha voluto raccontare attraverso l’esperienza delle imprese agricole locali e delle produzioni identitarie della valle del Mercure, oggi sempre più riconosciute come attrattori turistici ed economici.

Tra le eccellenze protagoniste dell’evento anche Masseria Gioia, interprete della filiera del Fagiolo Poverello Bianco, presidio che rappresenta un esempio concreto di tutela della biodiversità e di valorizzazione delle produzioni locali grazie all’impegno di giovani imprenditori del territorio.

«Laino Borgo da diverso tempo ha sposato la filiera circolare che unisce territorio, enogastronomia, cultura, storia e tradizione per raccontarsi nei contesti nazionali e internazionali volendo diventare una destinazione riconoscibile all’interno dell’area del Pollino» ha dichiarato il sindaco Mariangelina Russo. «Siamo orgogliosi custodi di tradizioni ed eventi che legano indissolubilmente l’identità con la storia, l’accoglienza con le radici, e vogliamo utilizzare questi marcatori territoriali per contraddistinguerci nel contesto della narrazione di una Calabria spesso definita straordinaria, come di fatto lo è realmente».

Durante la trasferta romana il sindaco, insieme all’assessore alla cultura Giuseppina Calvosa, ha promosso anche la rievocazione storica del “Transitus Carlo V”, evento che negli anni è diventato uno dei momenti più rappresentativi del borgo, ricordando il passaggio dell’imperatore del Sacro Romano Impero nel 1551 dopo la campagna di Tunisi.

Spazio anche alla valorizzazione di altre manifestazioni identitarie come il “Palio cu i ciucci”, appuntamento che rafforza il legame con la storia della comunità e contribuisce a costruire un’offerta turistica basata su esperienze autentiche, cultura popolare e tradizioni locali.

L’esperienza di Laino Borgo all’evento DocItaly conferma così il ruolo sempre più centrale delle comunità del Pollino nella promozione della Calabria autentica, tra agricoltura di qualità, turismo lento e valorizzazione delle radici territoriali.

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