Ladrocinio a Lamezia, Affidato: “Sacrilego furto in cattedrale, ferita una mia opera di fede”

Rubata a Lamezia Terme la corona d’argento del Bambino Gesù realizzata dal maestro orafo: danni al dipinto e appello alla restituzione

A cura di Redazione
30 gennaio 2026 09:54
Ladrocinio a Lamezia, Affidato: “Sacrilego furto in cattedrale, ferita una mia opera di fede” -
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Furto sacrilego nella cattedrale di Lamezia Terme, dove ignoti hanno rubato una corona d’argento realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, applicata in rilievo sull’immagine del Bambino Gesù in un dipinto raffigurante la Madonna. Il colpo è avvenuto nelle prime ore del mattino di ieri, mentre la chiesa era regolarmente aperta ai fedeli.

Nel tentativo di asportare il gioiello, i ladri hanno lasciato evidenti segni sull’opera, danneggiando il quadro e privandolo di un elemento simbolico fondamentale della composizione originale. Evidentemente disturbati durante l’azione, non sono riusciti a portare via anche l’altra corona in rilievo presente sull’immagine della Madonna.

Parole toccanti anche quelle di Michele Affidato, autore della corona trafugata, che ha affidato il suo sfogo a una nota scritta: “Sono profondamente addolorato per il sacrilego furto del diadema del Bambinello sul dipinto della Madonna, custodito nella Cattedrale di Lamezia Terme”. L’orafo ha ricordato il valore personale e spirituale dell’opera: “Una creazione che ho realizzato su commissione di S.E. Mons. Luigi Cantafora, allora Vescovo di Lamezia Terme e del quale conservo un ricordo bellissimo”.

Affidato ha infine espresso un auspicio rivolto all’autore del gesto: “La speranza è che chi ha compiuto questo gesto sacrilego possa pentirsi e restituire il diadema affinché torni a essere segno di fede, devozione e bellezza per tutta la comunità”.

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