L’abbraccio di Crotone a monsignor Caiazzo durante la processione

Fedeli in fila sul sagrato dell’Immacolata per salutare l’ex parroco di San Paolo. Torriani scherza sulle stampelle e gli consegna un’icona mariana realizzata da Michele Affidato

A cura di Redazione
10 maggio 2026 10:35
L’abbraccio di Crotone a monsignor Caiazzo durante la processione - Foto: Redazione
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Sul sagrato della chiesa dell’Immacolata, prima della partenza della processione verso l’ospedale San Giovanni di Dio, in tanti hanno voluto riabbracciare quello che per anni è stato semplicemente “don Pino”. Un saluto fatto di sorrisi, abbracci e soprattutto di quel gesto che monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo ripete da una vita: la benedizione sulla fronte.

Fedeli di ogni età si sono avvicinati all’arcivescovo di Cesena, tornato a Crotone per il settennale della Madonna di Capo Colonna, ritrovando il parroco che per oltre trent’anni ha guidato la comunità di San Paolo, la parrocchia nata nella periferia cittadina e affidatagli da monsignor Giuseppe Agostino.

Un legame rimasto intatto nel tempo e riaffiorato già all’arrivo in piazza, dove molte persone hanno atteso il loro vecchio parroco prima dell’avvio del corteo religioso.

Al termine della processione verso l’ospedale (QUI il nostro servizio), l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Alberto Torriani, ha voluto rivolgere parole affettuose a monsignor Caiazzo davanti ai fedeli riuniti sul piazzale del nosocomio.

Il vescovo di Crotone, che in questi giorni sta affrontando alcuni problemi al ginocchio e ha pregato all'Immacolata e all'ospedale con l’aiuto delle stampelle, ha anche scherzato sulla propria condizione fisica confrontandosi con l’energia dell’arcivescovo di Cesena.

«Una parola di ringraziamento a tutti voi per questa preghiera condivisa – ha detto monsignor Torriani – e grazie anche alle forze dell’ordine, alle autorità civili e militari e a quanti hanno reso possibile questo cammino».

Poi, sorridendo, si è rivolto direttamente a don Pino: «Avete visto come cammina? Io sono qui con le stampelle e allora mi sono chiesto: chi può fare la processione al mio posto? Ho invitato monsignor Pino Caiazzo, che ha settant’anni, è più magro di me e ha una marcia in più. Io non so come faccia».

L’arcivescovo ha poi ricordato i dieci anni di episcopato di Caiazzo e il rapporto profondo con la devozione mariana crotonese.

«Ci hai aiutato ancora una volta a entrare nel mistero non solo della devozione alla nostra Madonna di Capo Colonna, ma anche nella storia di questa devozione».

Per questo motivo, il Capitolo Cattedrale ha consegnato a monsignor Caiazzo un' icona mariana realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, segno di affetto e riconoscenza della diocesi.

Prima della benedizione finale, i fedeli hanno recitato insieme un’Ave Maria, affidando ancora una volta alla Madonna di Capo Colonna la città, i malati e il cammino della Chiesa crotonese.

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